Tremila multe in sei mesi

21 Agosto 2017

Scovate auto senza revisione e assicurazione grazie al “Targa system”

L’AQUILA. Sono poco più di tremila le contravvenzioni elevate dalla polizia municipale nei primi sei mesi del 2017. Lo si apprende da una comunicazione al Comune che è stata fatta dal dirigente del Corpo, il dottor Ernesto Grippo, i cui dati si trovano in una determinazione dirigenziale del 9 agosto scorso.
Tuttavia, lo stesso dirigente precisa che le multe effettivamente già pagate, e di cui il Comune realmente ha incassato le somme, sono al momento 1.514 per un importo di 265mila euro, al netto delle sanzioni che sono state annullate o archiviate.
Il maggior numero di contravvenzioni, per i primi sei mesi, riguarda i divieti di sosta compresi quelli in cui la macchina si trova contromano. Non sono poche, inoltre, le multe riguardanti automobili prive di copertura assicurativa oppure non revisionate. Meno, infine, le sanzioni per chi guida senza cinture o sta telefonando.
La tecnologia, comunque, va incontro alle forze di polizia urbana per l’accertamento, in particolare, di auto non revisionate o non assicurate grazie al Targa system, operativo di recente anche all’Aquila. Tramite un normale sistema di videosorveglianza fissa (o su veicoli in movimento), gli “occhi elettronici” della nuova strumentazione possono leggere tutte le targhe delle auto che passano in un determinato tratto di strada. Una volta scansionata la sequenza di lettere e codici, lo strumento invia le informazioni a un server che, collegato con il ministero dei Trasporti, verifica se il mezzo è rubato, se la revisione è regolare e se c’è la copertura assicurativa. Una volta confermato che il veicolo è “fuorilegge”, viene mandata una notifica agli agenti più vicini che potranno intervenire bloccando l’automobilista senza nessun problema. Tutto si svolge in tempi rapidissimi. Lo stesso dirigente, analizzando i dati in modo asettico, assicura che, comunque, questo numero di multe è più basso rispetto a quelle che vengono elevate in altre città simili all’Aquila.
La somma finora incassata, dunque, lascia presumere che alla fine dell’anno in corso, gli incassi dell’ente tramite le contravvenzioni si attesteranno sui livelli dello scorso anno: circa 800mila euro.
La metà di quella somma, per legge, va destinata al miglioramento della viabilità per sostituire, modernizzare e mettere a norma la segnaletica stradale. Una cifra è prevista per potenziare le attività di controllo dei vigili urbani. Sempre per legge, gli introiti vanno erogati pure per la sicurezza nelle strade a favore di utenti quali bambini, ciclisti, anziani, disabili e pedoni. Ma anche manutenzione di barriere, sistemazione del manto stradale. Previsti anche soldi per lo svolgimento, da parte di organi della polizia locale, di corsi didattici in tutte le scuole finalizzati all’educazione stradale.
Gli incassi delle multe, come si legge nella determinazione, sono importanti in relazione al bilancio di previsione comunale per il triennio dal 2017 al 2019.
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