Treno investe mucca, disastro sfiorato

25 Ottobre 2017

Ortona dei Marsi, denunciato un allevatore 57enne. Il macchinista aziona i freni ma non evita l’impatto. Illesi i pendolari

ORTONA DEI MARSI. La mucca è sbucata all’improvviso sui binari e il macchinista non ha potuto evitare l’impatto, nonostante abbia attivato il freno di emergenza. Solo per un caso l’animale del peso di cinque quintali non ha provocato il deragliamento del treno dei pendolari partito da Sulmona e diretto ad Avezzano.
L’incidente è avvenuto intorno alle 6.30 del mattino fra Carrito e Pescina, nel territorio comunale di Ortona dei Marsi. Nessun passeggero ha riportato conseguenze.
L’allevatore proprietario del bovino è stato rintracciato e denunciato dagli agenti della polizia ferroviaria di Avezzano. G.B.C., 57 anni, di Veroli (Frosinone), deve rispondere delle accuse di pericolo disastro ferroviario, reato penale che prevede la reclusione da due a sei anni, interruzione di pubblico servizio e omessa custodia degli animali.
Il capotreno ha fermato il convoglio per constatare eventuali danni provocati dall’impatto e ha allertato la direzione delle Ferrovie. L’animale è morto sul colpo.
Il treno è arrivato nella Marsica diversi minuti dopo rispetto alla tabella di marcia e per altri tre convogli lungo la linea Roma-Pescara ci sono stati problemi, con ritardi tra i dieci e i trenta minuti. Gli agenti della Polfer, al comando di Claudio Gallese, si sono messi sulle tracce dell’allevatore. Poco dopo il sovrintendente Angelo Almonte è riuscito a risalire al 57enne di Veroli che ha una mandria al pascolo sui monti della Valle del Giovenco. «La mucca è sbucata all’improvviso sui binari», ha raccontato il capotreno agli investigatori, «ho attivato il freno di emergenza ma non è stato sufficiente. Fortunatamente il bovino è stato colpito di striscio, altrimenti le conseguenze potevano essere ben più gravi».
Secondo la Polfer, infatti, un animale di quella mole è in grado di far deragliare un treno. Nello stesso tratto di strada, in passato, si sono verificati incidenti analoghi. Frequenti le denunce della polizia ferroviaria nei confronti di allevatori che fanno sconfinare gli animali.
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