Treno veloce, scontro sull’adunata dei sindaci

Il centrodestra: risultato raggiunto dalla giunta Marsilio. A Celano l’opposizione sostiene Di Pangrazio
AVEZZANO. I consiglieri di opposizione del gruppo “Per Celano” rispondono alla chiamata del sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, che nei giorni scorsi aveva convocato un’adunanza dei sindaci marsicani per difendere e promuovere il raddoppio della linea ferroviaria Pescara-Avezzano-Roma, rivendicando «il mantenimento del progetto originario di collegamento tra la capitale e la città adriatica», passando per la Marsica e la Valle Peligna. L’appuntamento da remoto è per giovedì, alle 16.30. Attualmente commissariato, il Comune di Celano non sarà rappresentato visto che il sindaco, Settimio Santilli, è stato sospeso dal prefetto perché coinvolto nell’inchiesta sugli appalti del Comune. Così, seppur fuori dal contesto istituzionale, i consiglieri di opposizione Gesualdo Ranalletta,Calvinio Cotturone e Angela Marcanio intendono dire la loro e in tal senso hanno inviato una comunicazione al primo cittadino di Avezzano per rappresentare le proprie istanze a sostegno di un’opera strategica per l’intera Marsica. «L’obiettivo condiviso del gruppo», spiegano Ranalletta, Cotturone e Marcanio, «è non far prendere altre direzioni a una ferrovia veloce che può e deve rappresentare il vero volàno per i marsicani e quindi anche per il territorio di Celano che ne è attraversata. L’iniziativa dell’amministrazione comunale avezzanese ben si inquadra nel dibattito in corso in questi giorni a livello nazionale». L’adunanza allargata ai rappresentati politici e agli organi sindacali del territorio ha incassato anche il placet delle associazioni di categoria, oltre che del consigliere di minoranza, Iride Cosimati. Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, Cna, Confindustria, Ance e Confagricoltura ritengono che il progetto possa «dare piena funzionalità al centro smistamento merci», sottolineando «l’importanza del Fucino per l’economia locale». Intanto, per il centrodestra «il potenziamento del collegamento ferroviario è un risultato epocale e sarà colto grazie alla determinazione con cui il presidente Marsilio e la sua giunta sono riusciti a mettere attorno a un tavolo le diverse parti. La chiamata a raccolta dei sindaci», affermano Tiziano Genovesi (Lega), Roberto Alfatti Appetiti (FdI), Aureliano Giffi (Forza Italia), Carlo Giolitto (Udc) e Lino Cipollone (Cambiamo), «fatta da Di Pangrazio, appare più come il goffo tentativo di ritagliarsi un po’ visibilità, piuttosto che la difesa di un’opera che viaggia velocemente sui canali istituzionali grazie – lo ripetiamo – all’impegno del governo regionale di centrodestra». (f.d.m.)
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