Trenta colonnine per ricaricare auto elettriche
Previste anche rastrelliere per le bici in 17 punti diversi tra il centro storico e la periferia
L’AQUILA. La giunta comunale ha approvato due delibere per la realizzazione di postazioni di ricarica elettrica per veicoli pubblici e privati e per l’installazione di rastrelliere per bici coperti presso i luoghi di lavoro degli uffici pubblici e delle scuole.
Si tratta, in particolare, di 30 colonnine per un importo complessivo di circa 480mila euro e di 92 rastrelliere per una spesa di circa 14,600 euro.
Nel primo caso, la delibera ha approvato il Progetto di fattibilità tecnico-economica riguardante la “realizzazione di postazioni di ricarica in ambito urbano per veicoli elettrici privati e delle flotte degli enti pubblici”. Il provvedimento contiene anche una stima preliminare dei costi per la realizzazione di una stazione di ricarica per autobus elettrici dell’autoparco dell’Ama, nel terminal “Lorenzo Natali”.
Le rastrelliere, finanziate con i fondi del progetto “Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-lavoro e casa-scuola” saranno localizzate a Palazzo Fibbioni, Largo Pischedda, Palazzetto dei Nobili, Museo Maxxi, Piazza San Basilio, viale Ovidio, Fontana Luminosa, 99 Cannelle, via Roma, Villa Gioia, viale XXV Aprile, via Nurzia, via Ficara, Colle Sapone, località Casermette, terminal “Natali” e sede universitaria di Coppito.
Il secondo documento prevede, tra le altre cose, l’organizzazione di due eventi per ciascuno dei due anni progettuali al fine di favorire la promozione e diffusione, nei cittadini, di una cultura basata sulla mobilità sostenibile, l’attivazione di iniziative per le scuole primarie, la promozione di ecoincentivi per i cittadini per l’acquisto di bici, ruote singole elettriche che consentono di trasformare una vecchia bici in e-bike (bando già pubblicato), l’acquisto di 2 macchine ibride a disposizione della polizia urbana e/o degli uffici tecnici, l’installazione di e-bike e bike pubbliche da inserire presso il parcheggio di Villa Gioia e il Terminal Bus di Collemaggio (già realizzate). «Si tratta», dicono il sindaco Pierluigi Biondi e l’assessore Carla Mannetti, «di iniziative strategiche nel solco della transizione verso una mobilità più sostenibile, che contribuiscono a decongestionare la città dalle auto».

