Trenta imprese in 10 anni e oltre 1.500 dipendenti

L’AQUILA. Il Tecnopolo d’Abruzzo è nato nel 2013, sulle ceneri dell’ex polo elettronico aquilano: in dieci anni sono oltre 30 le realtà industriali nazionali e internazionali che si sono insediate a...
L’AQUILA. Il Tecnopolo d’Abruzzo è nato nel 2013, sulle ceneri dell’ex polo elettronico aquilano: in dieci anni sono oltre 30 le realtà industriali nazionali e internazionali che si sono insediate a Pile e danno lavoro a oltre 1.500 dipendenti.
Il complesso sorge su un’area di 175mila metri quadrati, con oltre 45mila metri di strutture ad uso tecnologico, industriale e ufficio.
Dotato di due ampi parcheggi, e di una portineria presidiata 24 ore su 24, il Tecnopolo si identifica come «un luogo dove imprenditori, innovatori e manager condividono e sviluppano le proprie idee, in un ambiente dove la collaborazione fra multinazionali e start-up è funzionale allo sviluppo».
La posizione, nella zona ovest della città, a due passi dal casello dell’autostrada L’Aquila- Roma, ne fa un punto di attrazione e interscambio industriale. Tra i servizi offerti alle aziende l’abbattimento dei canoni locativi fino al 70% per i nuovi insediamenti, in particolare attività di grandi dimensioni, start-up e spin off universitari.
Sono presenti all’interno del Tecnopolo anche una segreteria con attività amministrative, una sala meeting di 400 metri quadrati completamente attrezzata e una mensa per operai, dipendenti e ospiti, oltre ad un centro direzionale dedicato di circa 1.800 metri quadrati di uffici riservati ad attività legali, commerciali, finanziarie, assicurative, di ingegneria, comunicazione e formazione.

