Trenta medici di base portano la solidarietà domani a Campotosto

Convegno per migliorare i servizi sanitari tra i terremotati 60 ciclisti da Ciampino doneranno un elettrocardiografo
CAMPOTOSTO. Servizi sanitari sempre più vicini agli utenti e in particolare a quelli residenti in centri lontani dal capoluogo e per di più colpiti dai terremoti. Con questo obiettivo la Asl vuole dare un ruolo incisivo ai medici di famiglia affinché siano un filtro tra territorio e ospedale e siano in grado di seguire nel tempo i pazienti e ridurre il numero di prenotazioni per visite ed esami nei grandi presìdi sanitari solo ai casi realmente necessari, senza ingolfare le liste di attesa. Di questo si parlerà in un incontro che si terrà a Campotosto domani alle 9.30 e a cui parteciperanno 30 medici di base dell'Aquila, Avezzano e Amatrice. Si tratta di un vero e proprio corso di formazione tenuto dal direttore del dipartimento di prevenzione Asl Domenico Pompei, dal direttore del reparto di pneumologia dell’ospedale dell'Aquila Alfeo Fiore Donati e dal medico di base di Campotosto Berardino Bruno. «Un’iniziativa» afferma la Asl, «che coniuga l’aspetto formativo con la necessità di restituire slancio e linfa vitale alla comunità di Campotosto, duramente colpita dagli eventi sismici. L’intento, inoltre, è riaffermare la solidarietà tra popolazioni terremotate con l’area contigua del Lazio, soprattutto con Amatrice. Cure più efficaci, salvaguardia della salute degli anziani, sinergia tra periferie e centri operativi saranno gli ulteriori temi di una giornata che vedrà l’arrivo a Campotosto di una comitiva di 60 corridori, da Ciampino, che fanno parte di un’associazione amatoriale la quale porterà in dono alla comunità locale un elettrocardiografo». «La Asl vuole essere più vicina alle popolazioni terremotate», ha detto il manager Rinaldo Tordera, «con iniziative che possano riattivare un circuito virtuoso e dare servizi sanitari migliori con la mobilitazione di operatori e mezzi». Il filo conduttore sarà sviluppare una strategia più incisiva su alcune patologie, in particolare la bronchite cronica, malattia in aumento per il costante invecchiamento della popolazione. Per l’occasione, oltre alla parte teorica del corso di aggiornamento a beneficio dei medici di base, vi sarà una dimostrazione pratica nell’uso dello spirometro che serve per verificare lo stato di salute dei polmoni. L’obiettivo è che i medici di famiglia, praticando la spirometria nei loro ambulatori, evitino al paziente di rivolgersi in ospedale allungando le attese. Così i medici di base potranno trattare subito e in modo appropriato i casi meno complessi. A fine giornata conviviale nella struttura antisismica donata dagli alpini al Comune di Campotosto. Tra i cuochi operatori del 118 affiancati da massaie depositarie di antica saggezza culinaria. Tra gli organizzatori dell’evento il locale gruppo di alpini in congedo.
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