Trentuno assunzioni al ministero, sono idonei del concorsone

Si muove la graduatoria che vede tanti aquilani in attesa Comitato si appella alla Regione per la selezione di 34 posti
L’AQUILA. Ci sono anche alcuni abruzzesi tra i 31 neo-assunti dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che, per stipulare i nuovi contratti a tempo indeterminato, ha attinto dalle graduatorie Ripam del cosiddetto concorsone per la ricostruzione, indetto dopo il sisma del 2009. Altre 23 assunzioni saranno formalizzate a breve dal ministero della Giustizia, sempre utilizzando gli idonei, tra gli istruttori amministrativi, che figurano nell’elenco. Per la ricostruzione dell’Aquila e dei comuni del cratere sismico furono assunte 300 persone.
La sottoscrizione dei 31contratti, di cui un terzo ha riguardato abruzzesi, è avvenuta a Roma, lo scorso 8 marzo, nella sede del Mit in via Caraci. Lo rende noto il comitato costituito da vincitori e idonei del concorsone, che da anni si batte per la tutela delle graduatorie, prorogate nel recente Milleproroghe per altri due anni.
«È la prima volta», spiegano dal comitato, «che il ministero procede a un attingimento così corposo per la stipula di contratti a tempo indeterminato». Le assunzioni hanno riguardato 25 funzionari ingegneri (graduatoria ING7M), 4 funzionari amministrativi (graduatoria AG7M) e 2 funzionari contabili (graduatoria CF7M) da destinare alle Motorizzazioni di tutta Italia.
Il comitato, che fin dalla pubblicazione delle graduatorie si è speso per la loro promozione, «nell’ottica della semplificazione e dell’efficienza della pubblica amministrazione», sensibilizzando le amministrazioni centrali e locali all’utilizzo delle graduatorie, si augura che «presto altre amministrazioni seguano tale esempio». Dalle graduatorie Ripam finora hanno attinto i Comuni di Moncalieri (Torino), Arese (Milano), Sant’Elpidio (Fermo), Porto San Giorgio (Fermo), Marano (Napoli), Giugliano in Campania (Napoli), Turi (Bari).
«Le graduatorie degli idonei del concorso Ripam-Abruzzo», proseguono i rappresentanti del comitato, «costituiscono un bacino di risorse umane gratuito (perché non vi è il bisogno di nuove e onerose procedure concorsuali), altamente qualificato (perché individuato con le procedure rigorose e trasparenti imposte dalla Costituzione) e d’immediata disponibilità (è sufficiente inoltrare richiesta al Formez per la stipula di una convenzione). Una risorsa di cui tutte le amministrazioni, possono beneficiare per le nuove assunzioni, per valorizzare la competenza e il merito, per garantire qualità e trasparenza del pubblico impiego, per evitare inutili sprechi di tempo, di danaro e soprattutto di capitale umano in un momento in cui l’utilizzo oculato delle risorse pubbliche rappresenta un monito che tutte le amministrazioni devono o dovrebbero rigorosamente rispettare».
L’ultimo appello lanciato dal comitato, che ringrazia il Formez, l’ente che ha organizzato il concorso, è stato rivolto alla Regione, dove si sta procedendo alla selezione di 34 figure professionali, di cui molte figurano nelle graduatorie Ripam.
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