Tribunale, uffici senza personale Gli avvocati: settimana di sciopero

17 Giugno 2022

Proclamata l’astensione dalle udienze (date da definire) dopo l’assemblea delle toghe marsicane Manca il 54% di amministrativi. Il presidente dell’Ordine: chiediamo un’interpellanza parlamentare 

AVEZZANO. Astensione dalle udienze per una settimana. E iniziative di protesta per denunciare una «grave carenza di personale amministrativo come non si era mai vista in passato». Sciopero proclamato ieri nel corso dell’assemblea degli avvocati, con date ancora da definire, a causa di una situazione che rischia di paralizzare l’attività della struttura giudiziaria, una tra le più attive della regione per numero di procedimenti annui, soprattutto penali. Scampato il rischio soppressione, con termine rinviato al primo gennaio 2024, ora il pericolo è di nuovo dietro l’angolo. Ma a causa della carenza di amministrativi. Gli avvocati hanno annunciato un ricorso al Tar contro un provvedimento che ha di fatto negato la sostituzione dei dipendenti mancanti.
I FATTI
Al tribunale di Avezzano c’è una carenza di dipendenti amministrativi del 54%. Una situazione che accomuna molte strutture italiane ma non con tali percentuali. Una carenza che viene definita dagli avvocati «esagerata in relazione alla funzionalità del tribunale», che deve essere per forza riportata «all’interno di una scopertura non superiore al 20%». L’allarme è scattato quando, in via informale, si è saputo che le varie iniziative volte ad avere una integrazione dei dipendenti andati in pensione sono tutte naufragate. «Per questo motivo», spiega il presidente dell’Ordine degli avvocati, Franco Colucci, «faremo l’astensione per portare a conoscenza del governo questa situazione. È stata concessa la prorogata fino al 2024, ora si provveda al personale. Chiederemo un’interpellanza parlamentare per mezzo dei politici abruzzesi».
PERSONALE
I funzionari di cancelleria sono attualmente solo due e uno sta per andare in pensione. Servirebbero almeno cinque funzionari di cancelleria e almeno otto assistenti. Nel settore amministrativo sono andate in pensione otto persone lo scorso anno, a cui si aggiungono due dipendenti già in quiescenza dal 2021, e altri due in procinto di andarsene. Sono recentemente arrivati 11 amministrativi ma che assisteranno i magistrati e daranno solo un apporto alle cancellerie. Altri otto a tempo determinato dovrebbero prendere servizio all’ufficio del processo.
MAGISTRATI
Non ci sono problemi per quanto riguarda il personale inviato da Csm. La Procura si è rafforzata con una nuova assegnazione disposta dal plenum del Consiglio superiore della magistratura che ha deciso l’arrivo di un sostituto procuratore nella Marsica: arriverà a settembre. Si tratta di Luigi Sgambati che arriva dalla Procura di Rimini. Il ruolo organico dei magistrati andati via lo scorso anno (oltre a procuratore Andrea Morichini Padalino, era stato trasferito anche il sostituto Lara Seccacini) è stato già sbloccato dal Csm e quindi non ci dovrebbero essere problemi per la sostituzione di entrambi. È già partito anche l’iter per l’assegnazione del procuratore capo.
I NUMERI
Una carenza di personale amministrativo inspiegabile alla luce dei numeri del tribunale marsicano. Alla data del 30 giugno 2021, infatti, contava 4.294 procedimenti penali e 3.471 civili pendenti e fa riferimento a un territorio di 1.795 chilometri quadrati, secondo solo a quello di Teramo con 1.816. La performance del tribunale di Avezzano inoltre rientra nel range dei tribunali italiani più funzionali, con numeri di ruolo che vanno negli ultimi anni all’interno della forbice 3.000-5.000 annuali tra civile e penale. È il terzo tribunale d’Abruzzo per numero di udienze e procedimenti.
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