Tribunali in pericolo La Lega: «A ottobre l’iter per la proroga»

10 Settembre 2021

AVEZZANO. Si allungano i tempi per arrivare alla proroga che darà respiro ai tribunale di Avezzano e di quelli di Sulmona, Vasto e Lanciano.L’iter parlamentare, che doveva salvare dalla chiusura le...

AVEZZANO. Si allungano i tempi per arrivare alla proroga che darà respiro ai tribunale di Avezzano e di quelli di Sulmona, Vasto e Lanciano.
L’iter parlamentare, che doveva salvare dalla chiusura le strutture giudiziarie già un mese fa, grazie all’emendamento votato in commissione all’unanimità da tutte le forze politiche, è naufragato a causa di un colpo di mano della presidente del Senato, la forzista Elisabetta Casellati, imbeccata dal ministro della Giustizia Marta Cartabia, contraria da sempre alla soluzione che metterebbe in salvo i cosiddetti tribunali minori abruzzesi. Ora l’iter diventa più difficoltoso per via dell’agenda parlamentare che vede altre priorità sopravanzare la questione degli uffici giudiziari a rischio di smamellamento.
«La legge che dispone la proroga della chiusura dei tribunali abruzzesi», ha spiegato il senatore Alberto Bagnai, responsabile economico della Lega, «potrà essere incardinata in commissione Giustizia a partire dal mese di ottobre. Questo è quanto risulta dal confronto con il presidente della commissione Giustizia, il senatore Andrea Ostellari della Lega, a cui mi sono rivolto per sollecitare attenzione a questo provvedimento essenziale per il nostro territorio».
A detta dell’esponente del Carroccio, insomma, «l’incardinamento del ddl Caliendo, che deve ancora essere assegnato alla commissione Giustizia, non potrà essere immediato perché nel mese di settembre la commissione dovrà incardinare due riforme previste dal piano nazionale: quella del processo civile e quella del processo penale. Gli impegni presi con l’Europa», ha aggiunto Bagnai, «prevedono che queste due importanti riforme siano varate entro dicembre 2021». Il senatore della Lega fa notare quindi che, di conseguenza, «compatibilmente con il rispetto di questi impegni, essenziale per garantire il flusso di risorse europee, è ragionevole pensare che la proroga possa essere incardinata e approvata in sede deliberante entro la fine dell'anno». Bagnai tiene comunque a ribadire che il partito di cui fa parte «assicura, tramite i suoi eletti e la presidenza di commissione in Senato la massima attenzione e il massimo coinvolgimento di tutte le forze politiche su questo tema cruciale per il nostro territorio».
Alla luce dell’allungamento dei tempi di riattivazione del percorso parlamentare, per quanto accelerato, con cui ottenere la sospirata proroga del termine di chiusura dei tribunali fissato all’anno prossimo, i sindaci promettono battaglia. C’è il rischio che i processi dovranno essere rinviati, già a partire da ottobre, nelle sedi dei tribunali provinciali. Si preannunciano quindi ulteriori mobilitazioni sul territorio. (p.g.)
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