Troppa burocrazia, salta la festa
Gli organizzatori: difficile adeguarsi alle norme sulla sicurezza
INTRODACQUA. Troppi vincoli da rispettare, troppe imposizioni burocratiche da soddisfare: le normative sulla sicurezza degli eventi, successive a quelle della “circolare Gabrielli”, fanno saltare la Festa del Ringraziamento a Introdacqua. Dopo tredici edizioni, la festa, che era uno degli appuntamenti più sentiti dell’intero comprensorio peligno, non si terrà. Ad annunciarlo «con immenso dispiacere», è l’associazione culturale Futura, precisando che la festa non si svolgerà «per difficoltà tecniche e di tempistica incontrate in ordine all’adeguamento alle vigenti normative in materia di sicurezza negli eventi». Ormai i requisiti della normativa entrata in vigore dopo i fatti di Torino accaduti durante la gara di Champions League tra Juventus e Real Madrid, sebbene rivista, sono talmente rigidi che richiedono impegno di uomini e mezzi, con costi gravosi per gli organizzatori di manifestazioni, siano esse culturali, sportive, ricreative, religiose. Norme che rischiano, come accaduto a Introdacqua, di fermare eventi e tradizioni che rappresentano una grande risorsa soprattutto per piccole città e paesi, come quelli del Centro Abruzzo, ricchi di queste manifestazioni legate alla loro storia. «L’associazione si scusa per questo inconveniente nonostante tutti gli sforzi e tentativi fatti per garantire la buona riuscita della manifestazione consolidatosi nel corso degli anni», concludono gli organizzatori. «Ci auguriamo che questo annullamento sarà un motivo di spunto e di confronto per le problematiche relative ai vari eventi che porteranno altrimenti al decadimento dei piccoli borghi». (c.l.)
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