«Troppe vittime sulle strade del Fucino»

25 Settembre 2017

Luco dei Marsi, l’allarme di don Ermili ai funerali dell’uomo deceduto in un incidente mentre andava a lavorare

LUCO DEI MARSI. «Dobbiamo curare meglio le strade del Fucino, per custodire il valore della vita». È questo l’appello lanciato dal parroco di Luco don Giuseppe Ermili ai funerali di Adriano Lauri, il 46enne dipendente del Cam morto in un incidente stradale avvenuto tra Luco e Celano mentre andava al lavoro sabato mattina. Ieri pomeriggio la chiesa era gremita, c’erano gli amici delle compagnie dialettali in cui recitava, gli amici del campionato Amatori, gli amici di Luco e di Celano, dove lavorava e tanti colleghi del consorzio acquedottistico. «Un terremoto si è abbattuto in questi giorni sulla nostra piccola comunità che è stata sconvolta», ha affermato il parroco durante l’omelia di fronte ai fedeli che gremivano la chiesa e la piazza davanti al sagrato. «Dio chiama ad ogni ora, chiama a lavorare in ogni momento nella vigna del Signore. E lui, Adriano, il suo lavoro lo faceva anche qui con competenza, con professionalità riconosciuta da tutti. Io l’ho conosciuto tre anni fa a Celano. Ci lascia con un po’ di amaro in bocca, ma la sua figura ci sprona a fare meglio e di più. Il suo lavoro non era solo per portare a casa il pane, ma era a servizio della comunità, della sua terra, una terra, quella della Marsica, che produce, ma che è anche dannata. Quante vittime ci sono in mezzo al Fucino? Però noi dovremmo tenere meglio il Fucino per custodire anche le nostre vite. Serve attenzione alla guida, ma anche attenzione alla cura di questa terra che Dio ci ha affidati, cura al progresso che registra accrescimento a livello economico, sociale, ma soprattutto spirituale».
Tutta la comunità, presente anche il sindaco Marivera De Rosa, si è stretta attorno alla moglie Mafalda Lucci, e ai figli Luigi e Alessandro, attorniati dai compagni di scuola. C’era però anche un’altra “famiglia” a piangere la morte dell’operaio. «Ho visto la “famiglia” del Cam abbracciata nel dolore per l’inaccettabile scomparsa di Adriano», ha affermato Felicia Mazzocchi, membro del consiglio di sorveglianza del Cam. I colleghi sono arrivati a Luco da ogni parte della Marsica per l’ultimo saluto. «Era un tipo scherzoso», hanno raccontato, «sempre disponibile e cordiale con tutti. La sua morte ci ha colto di sorpresa, nessuno poteva crederci». Lauri era atteso sul posto di lavoro sabato mattina. Nessuno sapeva che proprio in quei minuti si era consumata la tragedia.
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