Troppi furti: scatta la petizione al prefetto

4 Novembre 2019

Raccolta di firme al Torrione e a San Francesco: chiesti più controlli anche contro gli atti di vandalismo sulle automobili

L’AQUILA. Una petizione popolare per chiedere più sorveglianza contro i furti in casa. L’iniziativa è partita dai residenti di via Cardinale Mazzarino, via Giovanni Feneziani e via Pasquale Santucci, strade a confine tra i quartieri del Torrione e di San Francesco. Gli abitanti hanno iniziato una raccolta di firme, che poi sarà inviata al prefetto, al questore, al comandante dei carabinieri e al sindaco. A destare l’allarme tra i residenti l’ondata di furti negli appartamenti, ma anche ai danni delle automobili lasciate in sosta, che si sta registrando nella zona ormai da mesi, con episodi ripetuti anche di tentativi di incursioni negli immobili e danneggiamenti.
LE RICHIESTE. Le preoccupazioni sono ormai diventate quotidiane: i cittadini, nella petizione, chiedono che siano adottate misure idonee per contrastare gli atti illeciti, anche mediante sistemi di videosorveglianza. Cresce quindi il timore tra la popolazione, nonostante nel 2018 i reati nella provincia dell’Aquila siano diminuiti, secondo gli ultimi dati diffusi dalle forze dell’ordine. In particolare, lo scorso anno sono stati denunciati 691 furti nelle abitazioni, l’1,1% in meno del 2017. Molte persone, però, non denunciano e quindi il fenomeno è certamente più esteso rispetto ai numeri ufficiali. In attesa di conoscere i dati relativi al 2019, la percezione dei cittadini è di interi quartieri presi di mira, con i ladri in azione sia di giorno che di notte ed episodi a catena anche nel giro di poche ore o nello stesso edificio.
LE PERIFERIE. Sotto assedio, da tempo, anche zone periferiche della città, come Pianola e Roio: tra gli ultimi casi denunciati alla polizia, un tentativo di furto in via Vinni Piano, a Pianola, dove martedì scorso solo la presenza del sistema d’allarme, scattato al momento dell’incursione, ha impedito che alcuni malintenzionati si introducessero in un appartamento al terzo piano, intorno alle 19, dopo aver raggiunto il balcone scalando le tubature esterne del gas.
LE PRECAUZIONI. Spesso può essere risolutivo segnalare alle forze dell’ordine qualsiasi movimento sospetto che si ravvisi nelle abitazioni vicine e, per quanto riguarda i condomìni, osservare semplici regole, come chiudere sempre portoni o cancelli di accesso dalla strada all’interno delle scale condominiali. Quando si entra nei garage con porte automatiche, occorre sincerarsi che tali porte siano chiuse prima di allontanarsi. Occorre stare attenti anche a eventuali segni sui muri oppure vicino al citofono, che potrebbero essere stati lasciati per segnalare le abitazioni.
©RIPRODUZIONE RISERVATA