Troppi incarichi, è bufera sull’assessore

Un cittadino accusa la Petrella: così non può operare per il Comune. Il suo gruppo: sta lavorando bene
L’AQUILA. L’assessore comunale alle Politiche giovanili, Monica Petrella, finisce nell’occhio del ciclone. Al centro della polemica, «la nomina di un consulente romano esperto di informatica e la sommatoria di incarichi» rivestiti dalla commercialista aquilana, in quota alla lista civica “Benvenuto presente”. A parlare è Antonio Pansa, che attacca l'operato della Petrella: «Da aquilano mi chiedo come sia possibile, in una città che si affaccia al 5G, che punta sulla smart city e sui giovani, dare una delega così a chi pensa solo a collezionare cariche, una “Mastropasqua” al femminile», afferma Pansa. «Come può un assessore svolgere il proprio lavoro e impegno istituzionale se ha in essere una quantità infinita di incarichi: commercialista, membro del Consiglio nazionale della cassa dei dottori commercialisti, sindaco effettivo del collegio sindacale Grandi Stazioni Rail, componente del collegio sindacale Cassa nazionale previdenza e assistenza dottori commercialisti a Roma, componente del collegio sindacale Ater. Ma in campo informatico si è trovata costretta a nominare un consulente esterno, facendolo venire addirittura da Roma. All’interno del Sed o all’Aquila non ci sono professionalità idonee?», è l’interrogativo di Pansa. «Fatto sta che dal giorno in cui è stata nominata, il suo operato è stato nullo, se non per concedere ai cittadini aquilani la possibilità di dare ai figli il doppio cognome, mentre il servizio di anagrafe on-line è stato fermo per mesi».
L'assessore ha preferito non commentare direttamente, ma di affidare la replica ad una nota a firma di Fabrizio Ajraldi, coordinatore della lista “Benvenuto presente”, Daniele D’Angelo e Leonardo Scimia, consiglieri comunali, e di Mauro Cappelli. «L’assessorato alle Politiche giovanili ha ben lavorato nonostante l’esiguità dei mezzi a disposizione», affermano. «Se Pansa avesse adoperato il medesimo zelo per valutare quanto è stato finora fatto dall’assessore Petrella, avrebbe ben potuto completare il prezioso servizio d’informazione alla collettività. «Per quanto attiene all’informatizzazione», prosegue la nota, «corre l’obbligo di precisare che non è stato nominato alcun consulente esterno. Fin dai primi mesi di mandato, l’assessorato si è dedicato alla verifica dello stato dell’arte e alla definizione degli obiettivi da raggiungere, delineati nel “Programma per l’innovazione tecnologica e la semplificazione amministrativa”, approvato dalla giunta il 21 dicembre scorso, che rappresenta una svolta epocale per il Comune, con il completo adeguamento agli adempimenti previsti in materia di agenda digitale, la piena integrazione tra le banche dati comunali e la semplificazione dei processi. Si tratta di un progetto che comincerà a dare i suoi frutti già nel corso di quest’anno» (m.p.)
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