Trova i ladri in casa e viene colpito «Mi hanno preso a pugni in faccia»

7 Marzo 2024

Il drammatico racconto di un residente di Roio che ha notato i malviventi in un’abitazione del paese A Coppito comparsi segni identificativi sui muri di alcuni edifici. Palumbo (Pd) si appella al prefetto 

L’AQUILA. Ladri scatenati all’Aquila e dintorni. Sono almeno dieci i colpi denunciati nell'ultima settimana. A Coppito i banditi hanno “marchiato” le abitazioni da colpire lasciando segni su citofoni, portoni d’ingresso e muretti. A Roio, invece, un uomo ha raccontato di essere stato aggredito dopo aver sorpreso due malviventi a fare razzia dentro una casa. Una situazione allarmante che ha spinto alcuni esponenti politici a richiedere la convocazione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza.
I COLPI
I ladri tornano a colpire. Questa volta prendendo di mira Coppito e Roio, dove i cittadini hanno espresso preoccupazione per la raffica di furti dell’ultima settimana. Almeno dieci i colpi denunciati, ma il timore è che le abitazioni visitate dalla banda siano molte di più.
I SEGNI
A Coppito, in prossimità di alcune abitazioni, sono comparse croci realizzate con la vernice di colore verde, un segno per identificare le abitazioni da colpire. Un aspetto che ha messo in allarme i residenti, intimoriti dal fatto di avere a che fare con malviventi senza scrupoli che entrano in azione noncuranti del fatto che i proprietari sono in casa. A Roio, in particolare nella zona di Santa Rufina, alcune vittime hanno parlato di portoni aperti con i trapani e di cancellate e recinzioni danneggiate dalla banda.
IL RACCONTO
Proprio a Roio, un uomo ha raccontato di essere stato aggredito dopo aver sorpreso due ladri a rubare in una casa. «Attirato da una luce accesa in un’abitazione che so essere disabitata, avevo notato due, forse tre, ragazzini affacciati a un balcone e li avevo sentiti parlare di andare a rubare», racconta A.T., «così mi sono avvicinato per capire chi fossero. Entrando nella casa devo aver fatto rumore, qualcuno si è accorto del mio arrivo e si è nascosto dietro una porta. Così, appena sono entrato nella stanza, sono stato aggredito con una lamiera di ferro in testa. Il colpo mi ha fatto cadere a terra provocandomi una ferita. Mentre ero steso sul pavimento mi hanno preso a pugni in faccia. In quel momento ho visto i miei aggressori prima che fuggissero: un ragazzo alto e robusto e una ragazza bassina che non potevano avere più di 20 anni. Ho chiamato i carabinieri e l'ambulanza. Dal pronto soccorso mi hanno dimesso con dieci giorni di prognosi», conclude l’uomo aggredito.
LA RICHIESTA AL PREFETTO
Sulla raffica di furti il consigliere comunale Stefano Palumbo chiede al prefetto la convocazione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza. «È da ben due mesi, ormai, che le frazioni di Roio sono sotto assedio di ladri che agiscono indisturbati violando le abitazioni anche in presenza dei proprietari». denuncia l'esponente del Pd. «Ho avuto modo di rappresentare la preoccupazione dei cittadini direttamente al prefetto e ai vertici locali delle forze dell’ordine non più di un mese fa, chiedendo loro una maggiore presenza sul territorio che, se c’è stata, non è evidentemente bastata ad arrestare un fenomeno sempre più preoccupante. Non solo, infatti, i furti sono proseguiti con assidua frequenza, ma si è addirittura arrivati a un atto di aggressione fisica dei malviventi nei confronti di un cittadino finito in ospedale. Una situazione che purtroppo non riguarda solo Roio, ma anche tanti altri quartieri dell'Aquila, compreso il centro storico cittadino, e che personalmente ritengo non più tollerabile, motivo per cui ho inteso chiedere la convocazione urgente di un tavolo del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica».