Trovata a Roma la donna sparita

La 73enne originaria di Avezzano è in buone condizioni, ieri l’appello della figlia a “Chi l’ha visto?”
AVEZZANO. Disorientata ma viva. E in buone condizioni di salute. Nicolina Palozzi, detta Silvana, è stata ritrovata ieri pomeriggio a Roma dagli agenti del commissariato Esquilino. Si conclude a lieto fine il mistero sulla scomparsa della pensionata originaria di Avezzano che aveva fatto perdere le sue tracce giovedì scorso da Terni, dove viveva con il marito e i due figli. La donna, hanno fatto sapere dalla prefettura umbra, è in buono stato di salute e si sarebbe allontanata volontariamente da Terni (al momento le cause della sua fuga restano sconosciute). Anche nella Marsica, dove vivono i fratelli e le sorelle di Silvana, l’arrivo della lieta notizia ha fatto tirare un sospiro di sollievo sulle sorti della donna che sembrava scomparsa nel nulla, facendo temere il peggio. Dopo la scomparsa della 73enne i parenti di Avezzano, la sua città natale, erano stati allertati dal marito, dai figli e dalla forze dell’ordine. Tra le ipotesi investigative più accreditate c’era anche quella di un allontanamento verso i luoghi di origine. Non è ancora noto se la pensionata, da Terni, si sia recata a Roma proprio per raggiungere Avezzano. Prima di scomparire nel nulla la donna aveva lasciato un biglietto al marito: «Sono al supermercato e alle Poste». Ieri mattina la figlia, Jessica Orlandi, aveva lanciato un appello attraverso la trasmissione “Chi l’ha visto?” riferendo che la madre si spostava spesso con l’autobus numero 5 che fa capolinea alla stazione. Per questo si era pensato che Silvana Palozzi potesse aver lasciato Terni a bordo di un mezzo pubblico. Prima del ritrovamento a Roma si era addirittura incominciato a svuotare la diga di Recentino temendo che la pensionata originaria di Avezzano avesse tentato un gesto estremo. Dopo la denuncia di scomparsa, la prefettura di Terni aveva coinvolto nelle ricerche forze di polizia, vigili del fuoco, protezione civile, Croce rossa e Soccorso alpino. In serata la donna ha potuto riabbracciare i familiari.
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