Trovata morta in casa a 26 anni: s’indaga

11 Febbraio 2021

La famiglia della giovane due anni fa colpita da un’altra disgrazia: la scomparsa dello zio per un malore sul Gran Sasso

L’AQUILA. Trovata senza vita nella sua abitazione in via Monte Terminillo, nella parte alta di viale della Croce Rossa.
S’indaga per conoscere le cause che hanno portato alla morte di Gloria Ioannucci, studentessa di 26 anni che ieri, per alcune ore, non ha dato notizie di sé.
È stata un’amica a dare l’allarme, segnalando l’anomala situazione, fino al tragico ritrovamento e all’intervento della polizia, cui sono affidate le indagini.
Sul posto, oltre agli agenti della polizia Scientifica, è arrivato anche il medico legale che ha effettuato una prima ricognizione in attesa di quanto deciderà il pubblico ministero di turno. L’ipotesi prevalente è quella del gesto estremo. Una chiave di lettura dell’accaduto potrebbe arrivare dal contenuto di un biglietto che sarebbe stato ritrovato nell’immediatezza dei fatti.
La ragazza appartiene alla nota famiglia di imprenditori originari di Marruci di Pizzoli, titolari dell’azienda Autodemolizioni San Vittorino. Il padre della giovane, Domenico, due anni fa, era stato colpito da un’altra grave tragedia.
Il fratello Giuseppe, noto e stimato, era scomparso prematuramente sul Gran Sasso per un malore che lo aveva colpito il 25 aprile del 2019, proprio mentre stava tornando a valle con la sua tavola da sci dopo aver rinunciato a un’escursione ad alta quota proprio perché aveva accusato alcuni problemi allo stomaco. Aveva 48 anni. La sua scomparsa aveva suscitato grande commozione in tutto l’Alto Aterno e in città, dove la famiglia è molto conosciuta e apprezzata. Ai nomi di Domenico e dell’altro fratello Christian è legata la storica attività imprenditoriale avviata insieme al compianto Giuseppe. La tragedia di ieri riapre anche quella ferita, lasciando nello sconforto i familiari.(cr.aq)
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