Trovato morto in casa, addio a Ciampa

Da 48 ore non si vedeva, ieri l’allarme. Il 60enne era un appassionato alpino e tifoso del Sulmona
SULMONA. Da un paio di giorni non si vedeva in giro, nel pomeriggio di ieri, dopo l’allarme dato dai vicini, è stato trovato senza vita nella sua abitazione, nel popoloso quartiere di via Avezzano. Ad uccidere Tonino Ciampa, 60 anni di Sulmona, è stato un improvviso infarto che lo ha colto mentre era solo in casa. L’uomo infatti viveva da solo nella casa di via Avezzano dopo la morte della madre avvenuta qualche anno fa. Come detto la morte sarebbe stata causata da un improvviso infarto e risalirebbe all'incirca a 36/48 ore fa. Lo ha stabilito la ricognizione cadaverica eseguita dal medico legale della Asl, Luigi Scancella. Sul posto sono intervenuti anche gli agenti del commissariato di via Sallustio per i rilievi del caso. Ma, dopo la relazione del medico legale che ha stabilito che il decesso è avvenuto per cause naturali, la salma del 60enne è stata riconsegnata ai familiari per la celebrazione dei funerali. Nel quartiere popolare di via Avezzano la morte di Tonino Ciampa è stata accolta con grande tristezza. Il 60enne era molto conosciuto ed era un uomo molto attivo e dedito al prossimo. Era un assiduo frequentatore della sede degli alpini di via Mazara e partecipava a tutte le iniziative avviate dalle penne nere di Sulmona. Appassionato di calcio, aveva i colori biancorossi del Sulmona nel cuore, soprattutto nel periodo in cui il fratello Venanzio era portiere della squadra peligna. Tante le persone che lo hanno ricordato sui social postando un pensiero e una frase per sottolinearne il grande cuore. (c.l.)
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