Trovato senza vita in casa: serve l’esame tossicologico

27 Maggio 2021

L’autopsia attribuisce il decesso del 21enne Sarra a un’insufficienza respiratoria Ma sono necessarie altre verifiche. Funerali sabato a Collemaggio, rugbisti in lutto

PIZZOLI . Ci vorrà ancora un mese per la conferma della causa della morte di Gianluca Sarra. È il tempo necessario per il responso dell’esame tossicologico sui tessuti prelevati durante l’autopsia del 21enne trovato lunedì pomeriggio nella sua abitazione tra Pizzoli e Pozza di Preturo.
L’analisi condotta ieri dall’anatomopatologo Giuseppe Calvisi ha stabilito che il decesso è stato determinato da insufficienza respiratoria, ma il nesso con i farmaci trovati nell’appartamento e di cui il giovane faceva uso regolare resta da accertare.
A questo serviranno gli ulteriori accertamenti affidati a un laboratorio specializzato che, stando ai tempi tecnici stimati, impiegherà circa trenta giorni a elaborare il risultato. Nel frattempo i medicinali e l’alloggio, vicino a quello in cui vivono i parenti di Gianluca, sono stati posti sotto sequestro dai carabinieri a cui sono state affidate le indagini coordinate dal pm Simonetta Ciccarelli. Sono stati proprio i familiari a fare la tragica scoperta della morte del ragazzo. Non l’hanno visto arrivare all’ora di pranzo e sono andati a cercarlo nella sua abitazione. Sul momento hanno pensato che Gianluca fosse uscito e non ancora rientrato. Una volta entrati nell’appartamento, però, si sono trovati davanti il ragazzo ormai esanime. I soccorsi, chiamati immediatamente, non sono serviti a evitare il peggio.
Dai primi riscontri è emerso che a causare la morte del giovane sarebbe stato un cocktail di quei farmaci che assumeva con prescrizione medica. La certezza, dunque, arriverà con il responso dell’esame tossicologico.
L’autopsia ha comunque sbloccato la riconsegna della salma ai familiari.
I funerali saranno celebrati sabato alle 11 nella basilica di Collemaggio.
La prematura scomparsa del giovane ha creato profondo cordoglio sia a Preturo, paese di origine della famiglia che lì ha anche gestito un’officina meccanica, sia a Pizzoli. Profonda commozione esprime anche il mondo del rugby, sport praticato da Gianluca nelle giovanili dell’Aquila. «Abbiamo perso un ragazzo di 21 anni, un ragazzo che, forse, come comunità, avremmo dovuto difendere e aiutare e non siamo stati in grado di farlo», fa sapere il coach Alessandro Marozzi. «Abbiamo perso tutti, su questo dobbiamo riflettere».
Anche l’ex tecnico Umberto Lorenzetti ricorda: «Sto pensando a un ragazzo che giocava a rugby, giocava bene: quanto mi dispiace, ti voglio bene Gianluca». (g.d.m.)
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