Truffa al Fisco da 440mila euro

23 Maggio 2015

Ditta intestata a straniero nullatenente, due commercianti nei guai

AVEZZANO. Avevano intestato l’azienda a uno straniero nullatenente in modo da evadere 440mila euro. È questa l’accusa della Procura di Avezzano nei confronti di due commercianti della città, titolari di un’attività per la vendita di materiale per l’edilizia che si trova nel nucleo industriale.

Il provvedimento è stato emesso dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Avezzano, Maria Proia, su richiesta del sostituto procuratore Roberto Savelli.

I due marsicani, di cui la Guardia di finanza non ha fornito le generalità, sono accusati di un’evasione fiscale accertata tramite controlli messi in atto nei mesi scorsi.

In particolare, ai due responsabili dell’azienda di materiale edile è stata contestata l’omessa dichiarazione dell’Iva e la sottrazione fraudolenta del pagamento delle imposte.

In tal modo, sempre secondo l’accusa, veniva l’erario non poteva inoltrare richieste di pagamento su operazioni mai avvenute.

Gli accertamenti delle fiamme gialle hanno anche rivelato che i due imprenditori, nel tentativo di sfuggire alle responsabilità penali e fiscali, avevano deliberatamente conferito la carica di rappresentate legale dell’impresa a uno straniero nullatenente e senza fissa dimora. In tal modo avrebbero potuto impedire qualsiasi azione esecutiva da parte dell’amministrazione finanziaria al loro patrimonio societario.

Diverse attrezzature e materiali sono state infatti venduti, in modo strumentale, a un’altra ditta come contropartita di debiti in realtà inesistenti.

Il tribunale di Avezzano ha acquisito un fascicolo della Guardia di finanza, al comando del capitano Davide Lorenzo, e ha disposto il sequestro di una parte di immobili degli indagati e di beni finanziari fino a raggiungere la somma di 440mila euro.

Le indagini, ancora in corso, potranno far luce su ulteriori dettagli che riguardano la vicenda. (p.g.)

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