Truffa col pacco agli anziani, due arresti

La polizia ha colto sul fatto due napoletani che stavano per farsi dare 2.200 euro da una 75enne parente di un agente
AVEZZANO. «C’è un pacco per suo nipote che ha già pagato l’acconto, glielo consegniamo tra poco, prepari il saldo di 2.200 euro».
È quello che si è sentita dire al telefono un’anziana di Avezzano, che però non si è fidata e ha mangiato la foglia. Infatti, quando i due commessi sono arrivati a casa, dietro alla porta, al posto della vecchietta, c’erano due agenti del commissariato.
È finita così, con l’arresto di due persone, la truffa messa in atto ai danni di una pensionata 75enne di Avezzano. In manette sono finiti due napoletani, Marco De Stefano e Giuseppe Abete. In mano, quando gli agenti della squadra anticrimine, coordinata dal sostituto commissario Gaetano Del Treste, li hanno bloccati all’interno dell’appartamento, i due truffatori partenopei avevano un pacco contenente dei succhi di frutta e qualche altro oggetto di nessun valore.
Gli arrestati, con precedenti specifici per reati contro il patrimonio, avevano contattato l’anziana, residente in centro ad Avezzano, con l’intento di recapitare un pacco contenente prodotti tecnologici ordinati da un suo presunto nipote. Per rendere veritiera la richiesta, avevano deviato le telefonate di verifica sul numero di cellulare di uno dei truffatori che, ovviamente, fingendosi il destinatario, confermava la consegna del pacco.
Sebbene questa tecnica truffaldina in molti casi abbia sortito esiti positivi anche nella Marsica, stavolta l’anziana individuata quale “vittima” del raggiro, parente di un uomo delle forze dell’ordine, si è insospettita e ha chiamato la polizia, raccontando l’accaduto. Nei contatti successivi con i truffatori, l’anziana ha finto di cadere nel raggiro e, su consiglio degli agenti di polizia, ha concordato un incontro con i truffatori. Loro non immaginavano minimamente che in casa avrebbero trovato anche il personale del commissariato. Gli agenti, al momento della consegna, hanno prontamente bloccato i due malfattori. I due napoletani sono stati accompagnati negli uffici del commissariato per accertamenti e al termine delle formalità di rito sono stati arrestati e rinchiusi nel carcere di Avezzano, a disposizione dell’autorità giudiziaria. La polizia sta lavorando, negli ultimi tempi, a operazioni contro ogni forma di illegalità, con particolare attenzione alla prevenzione e repressione dei reati di natura predatoria, che destano maggiore allarme sociale. Nel corso degli ultimi mesi, soprattutto durante l’estate passata, le truffe ai danni degli anziani, in tutta la Marsica, sono stati numerosi. In alcune occasioni sono riusciti a portare via a persone sole anche 2.500 euro, sempre con la truffa del pacco o con quella del finto incidente di un parente a cui bisognava inviare dei soldi per l’intervento chirurgico.
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