Truffe agli anziani, allarme nella Marsica

Casi a Capistrello, Gioia e Ortucchio. I ladri chiedono soldi spacciandosi per amici di familiari nei guai
CAPISTRELLO. Anziani sempre più nel mirino di una banda di truffatori che da giorni si sposta da un comune all’altro della Marsica a caccia di persone da raggirare. Le ultime segnalazioni arrivano da Capistrello e Gioia dei Marsi. Nel centro della Valle Roveto i truffatori hanno tentato di portare via soldi e preziosi a tre pensionati che, però, non sono caduti nella trappola. In un caso il malfattore di turno, spacciandosi per avvocato, ha telefonato a casa di una persona anziana riferendo che il figlio era stato arrestato e che sarebbe stata necessaria un’ingente somma di denaro per pagare la cauzione. In altri casi, invece, dall’altro lato della cornetta un sedicente carabiniere che ha parlato di un incidente stradale in cui era rimasto coinvolto il nipote del pensionato il quale avrebbe dovuto versare una somma di denaro per risolvere l’incresciosa questione senza ulteriori conseguenze. Per fortuna i pensionati non sono caduti nella trappola. Per contrastare il fenomeno, nei mesi scorsi i carabinieri del comando di Tagliacozzo hanno effettuato una capillare opera di informazione e sensibilizzazione nelle parrocchie del territorio. Ma ciò non è bastato a mettere in guardia un pensionato raggirato giorni fa a San Giovanni di Sante Marie. Segnalazioni sono giunte anche da Gioia dei Marsi e Ortucchio dove sono stati i Comuni ad avvisare la popolazione dei tentativi di truffe a danno di anziani sempre con la falsa telefonata da parte di familiari che hanno bisogno urgentemente di soldi. Al soggetto finito nel mirino dei truffatori si presenta un falso amico del familiare per la consegna di quanto richiesto, ovvero denaro o gioielli. (f.d.m.)

