Truffe informatiche in crescita ma diminuiscono gli altri reati

31 Gennaio 2016

SULMONA. Nell’ultimo anno, a Sulmona, meno furti ma una considerevole crescita delle truffe – sia via Internet, sia ai danni degli anziani – che sono aumentate sia nella quantità che nella qualità....

SULMONA. Nell’ultimo anno, a Sulmona, meno furti ma una considerevole crescita delle truffe – sia via Internet, sia ai danni degli anziani – che sono aumentate sia nella quantità che nella qualità.

Un’istantanea in chiaroscuro quella mostrata ieri mattina dalla dirigente del commissariato di Sulmona Francesca La Chioma, la quale ha presentato i dati statistici relativi all’attività della polizia nel trascorso anno 2015.

Numeri che hanno confermato la tranquillità che si respira nella Valle Peligna, considerata ancora un’isola felice rispetto ad altri territori della regione interessati in maniera più evidente dalla criminalità. Fiore all’occhiello di tutta l’attività è stata sicuramente la cattura del boss della camorra Francesco Mallardo, finito in manette dopo un’intensa e meticolosa attività della squadra anticrimine.

Di fianco al vicequestore aggiunto si sono seduti i responsabili dei vari settori del commissariato: Daniele L’Erario, Antonio Romanelli, Massimo Di Stefano e Antonio Casciato. Il numero dei reati complessivi commessi è passato dai 673 del 2014 ai 660 del 2015 con i furti scesi da 205 a 178. Sono state denunciate 179 persone e 10 gli arresti eseguiti. Sono 9.138 le persone identificate e 5.637 i veicoli controllati, con un aumento degli interventi delle volanti, passati da 1.767 a 2.211.

Sono aumentati i servizi straordinari di controllo del territorio, svolti sia in città che nei Comuni limitrofi, in totale 26, 10 dei quali sono stati svolti con le altre forze di polizia presenti sul territorio.

Anche i servizi di ordine pubblico sono aumentati (da 79 a 98) con un impiego complessivo di 441 operatori.

Per quanto riguarda la polizia amministrativa, sono stati rilasciati 992 passaporti e 294 licenze di porto d’armi.

Numerosi sono stati i controlli amministrativi (34 le attività di commercio preziosi controllate, 15 i locali pubblici, 40 i detentori di armi), a seguito dei quali sono state contestate 17 violazioni amministrative e denunciate 8 persone. Per quanto concerne l’immigrazione, sono stati rilasciati 62 permessi di soggiorno (187 rinnovati), mentre sono state 100 le richieste di carta di soggiorno. Le espulsioni dei cittadini stranieri non in regola con la normativa sul soggiorno sono diminuite, da 9 nel 2014 a 3 nel 2015, così come gli allontanamenti di cittadini comunitari (da 17 a 7). «Questo vuol dire che la zona di Sulmona ha meno stranieri rispetto agli altri territori abruzzesi», ha precisato La Chioma. «Sicuramente più interessata dal fenomeno è la Marsica». (c.l.)

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