«Tunnel chiuso ma non per i lavori»

2 Agosto 2017

Ajraldi: le infiltrazioni non imputabili alla Gran Sasso acqua e agli scavi

L’AQUILA. «La chiusura del tunnel di collegamento del megaparcheggio di Collemaggio con piazza Duomo non può essere ricondotta alla presenza di infiltrazioni di acqua, dovute ai lavori effettuati per il passaggio dei sottoservizi».
Il presidente della Gran Sasso Acqua, Fabrizio Ajraldi, risponde alle obiezioni mosse dalla società M&P, che ha imputato la chiusura del sottopasso di Collemaggio, impraticabile da oltre un mese, a un problema sorto durante le operazioni di scavo.
«I lavori sono stati effettuati tra il 29 e il 30 maggio», spiega Ajraldi, «in un unico caso, il 6 giugno, ci è stata segnalata un’infiltrazione d’acqua, che ha raggiunto la galleria dove si trova il tapis roulant del parcheggio. Prontamente, l’impresa che stava eseguendo i lavori per conto di Asse centrale, al fine di evitare che ulteriori infiltrazioni potessero provocare danni, è intervenuta procedendo all’impermeabilizzazione del tratto interessato, installando una canalina a protezione del tapis roulant». Il presidente della Gran Sasso Acqua fa notare come «da allora, non si sono verificati più episodi di questa natura o similari. L’infiltrazione è stata solo una e l’intervento di ripristino si è concluso da tempo. Pertanto», evidenzia Ajraldi, «il sottopasso è assolutamente al riparo e protetto rispetto ai lavori realizzati per i sottoservizi». (m.p.)
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