Turismo di ritorno, 50 sindaci fanno rete

21 Settembre 2022

Domani ad Avezzano verrà siglato il patto, si punta sugli italiani che vivono da anni all’estero   

AVEZZANO. Cinquanta sindaci da tutto l’Abruzzo ad Avezzano per il patto del turismo di ritorno. Il documento verrà sottoscritto domani, alle 15, nella sala consiliare alla presenza dell’assessore alle Politiche turistiche, Patrizia Gallese. Avezzano entrerà così a far parte, insieme ad altre cinquanta realtà, del progetto ideato proprio da Rete destinazione sud, che identifica il 2023 come l’anno del turismo di ritorno. Il network ingloba tour operator, agenzie di viaggio, strutture ricettive, ma anche ristoratori, società di trasporto e reti d’impresa di tutta Italia.
«Il turismo di ritorno mira a riportare “a casa” tutti i connazionali che nel corso delle varie epoche hanno deciso di trasferirsi all’estero», spiega l’assessore Gallese, «sono gli italiani trapiantati altrove di seconda, terza e quarta generazione che hanno piacere di tornare nei luoghi d’origine. Il ruolo delle amministrazioni, quali cabine di regia, sarà fare promozione, avere cura dei territori e prevedere politiche di investimenti dal punto di vista della riqualificazione e della riscoperta delle bellezze. Rientra in questa ottica il progetto di restyling della Collegiata di San Bartolomeo avviato dal Comune di Avezzano». Oltre a rilanciare l’immagine del Paese all’estero, attraverso forme di turismo e investimenti intelligenti, la rete punta ad attivare percorsi di export, incontri commerciali e collaborazioni continuative tra Italia ed estero, ma anche programmi di scambio professionali e imprenditoriali, creando opportunità di lavoro e formazione, in collaborazione con reti di imprese, associazioni e università che hanno aderito all’iniziativa. Sul solco del protocollo in tutta Italia verranno realizzati oltre 500 eventi nel corso del 2023. È prevista anche l’attivazione del premio “Ambasciatori d’Italia”. (f.d.m.)
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