Turismo montano, Di Donato chiede di più

Il sindaco di Roccaraso: bene la legge sui maestri di sci, ma la Regione deve darci maggiori strumenti
ROCCARASO. «È il settore turistico la strada attraverso cui la montagna può sostenere il rilancio dell'Abruzzo. A sostenerlo è il vice presidente del Collegio nazionale dei maestri di sci e numero uno del Collegio regionale Francesco Di Donato, che ringrazia «la Regione per la grande attenzione sui maestri di sci», ma ora chiede «una strategia in difesa dei Comuni montani, che punti al rilancio della montagna. L’approvazione definitiva della legge che stanzia delle risorse importanti per la divisa unica dei maestri di sci, «commenta Di Donato, che è anche sindaco di Roccaraso, «è un atto lungimirante da parte del consiglio regionale, che all’unanimità ha riconosciuto il ruolo dei maestri di sci nella promozione turistica del brand Abruzzo, rafforzando così un provvedimento legislativo che dal 2012 manda un messaggio forte di legalità, alta professionalità e grande sicurezza ai turisti».
La Regione, con il progetto di legge approvato, ha stanziato 100 mila euro quale quota di co-finanziamento per l’anno 2019, per l’acquisto delle divise dei maestri di sci. «Con questa legge e col provvedimento, che stanzia ulteriori risorse a favore dell’attività del Comitato abruzzese della Fisi», aggiunge Di Donato, «la Regione ha mandato segnali evidenti di grande attenzione per il mondo dello sci. Ma non dobbiamo però commettere un errore strategico. Dobbiamo cavalcare questa attenzione, per definire e attuare in tempi brevi una vera “agenda”, che sappia rilanciare concretamente la montagna abruzzese». Skipass unico, potenziamento delle stazioni sciistiche, valorizzazione del polo di innovazione turistica e un’azione di marketing sono, per il vice presidente del Collegio nazionale dei maestri di sci, «iniziative importanti e necessarie unitamente agli aiuti ai Comuni che vogliono proporre progetti di sostegno al turismo. I progetti e le professionalità ci sono», prosegue Di Donato, «serve però che la Regione definisca una road map e un gruppo di lavoro per attuarli in tempi rapidi. La legge sulla divisa ha certificato che tutte le forze politiche sono pronte a sostenere le buone pratiche turistiche per la montagna. Perdere tempo prezioso è l’unico lusso che la montagna abruzzese non può più permettersi».(m.lav.)
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