Turni LFoundry, si vota l’accordo

I circa 1.600 dipendenti dovranno dare il via libera: tre giorni di lavoro (da 12 ore) e cinque di riposo
AVEZZANO. Lavoratori della LFoundry alle urne per votare la nuova turnazione. La variazione degli orari potrebbe essere determinante per l’azienda più grande della provincia dell’Aquila. Per questo, l’accordo di cambiare la turnazione dopo decenni verrà sottoposto direttamente ai lavoratori. In sintesi i circa 1.600 dipendenti della LFoundry a metà aprile dovranno esprimersi sulla nuova ipotesi di orario: 3 giorni di lavoro (da 12 ore) e 5 di riposo, che manderà in pensione i tradizionali turni con quattro giorni di lavoro e altrettanti di riposo, e allo stesso tempo assicurerà l’eliminazione di parte degli esuberi dell’azienda. «Il voto dei lavoratori è vincolante, non ci sono rappresentanti sindacali che scelgono per tutti», ha spiegato Roberto Di Francesco, segretario provinciale Fiom-Cgil, «sicuramente con il voto ci sarà una sentenza che andrà a chiudere un percorso di battaglie determinanti nel passaggio da Micron a LFoundry».
Ma c’è di più. Il 13 aprile, infatti, i delegati del sito industriale e le parti sociali si siederanno di nuovo attorno a un tavolo per firmare un nuovo accordo per i contratti di solidarietà. L’Abruzzo, inquadrato tra le regioni del Sud, ha l’opportunità di avere altri due anni di ammortizzatori sociali. La LFoundry non si farà sfuggire questa occasione prolungando da agosto 2015 a settembre 2017 i contratti di solidarietà. Grazie a questo tipo di scelta i dipendenti del sito avranno il salario assicurato per altri 24 mesi e non dovranno temere licenziamenti.
«Questo accordo è necessario per poter gettare le basi per un futuro», ha dichiarato Antonello Tangredi, segretario provinciale Fim-Cisl, «dobbiamo fare di necessità virtù e tutelare i lavoratori in vista della fine del contratti di solidarietà prevista per il 2017».
Eleonora Berardinetti
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