Tuteri parte con la Capitale della cultura

11 Agosto 2022

Ufficiale la nomina del nuovo assessore: «La mia sarà un’attività corale con giunta e consiglio»

SULMONA. A palazzo San Francesco arriva ufficialmente Rosanna Tuteri: sarà assessore a Cultura, Turismo, Legalità, Politiche scolastiche e Pari opportunità. Classe 1955, in servizio fino a giugno scorso al ministero per i Beni e le attività culturali dal 1983, prenderà il posto di Emanuela Ceccaroni, rimasto vacante dopo le sue dimissioni.
Le sue parole d’ordine saranno condivisione e dialogo con i cittadini: «Avere già un’agenda di lavoro è difficile perché sono una new entry e devo prima avere una conoscenza dal di dentro delle diverse realtà e dei problemi tra le associazioni, gli organizzatori di eventi e tutte le espressioni della cultura in città», ha commentato la neo assessore, «conosco tutto da fruitrice, ma devo ora guardare le cose da un altro punto di vista. Io non sono abituata a lavorare da sola e proprio per questo promuoverò un lavoro corale. Coinvolgerò le persone che conoscono i problemi come i dirigenti, gli impiegati del Comune e poi i cittadini che volessero contribuire con la loro partecipazione alla risoluzione delle varie questioni».
L’assessore Tuteri, che da giugno scorso è in pensione dal suo lavoro ultra decennale come soprintendente, vuole portare in Comune un modello di lavoro basato sull’ascolto.
«La mia sarà un’attività corale sotto tutti i punti di vista», ha evidenziato l’assessore, «non sono abituata a prendere le decisioni da sola. Rispetterò quanto fatto dal sindaco Gianfranco Di Piero, dalla giunta e dall’intero consiglio comunale, e ripartirò dalle iniziative messe in campo da chi mi ha preceduto». Anche se l’agenda dell’assessore è tutta da compilare, c’è già un appuntamento importante al quale sta lavorando: la candidatura di Sulmona a “Capitale della cultura 2025”: «Siamo stati chiamati a presentare un lavoro in due mesi», ha concluso Tuteri, che fa parte anche del comitato tecnico-scientifico per la candidatura, «si tratta di un dossier particolarmente impegnativo, ma ce la stiamo mettendo tutta. C’è chi sta lavorando al dossier da presentare entro il 13 settembre da due anni. È sicuramente un impegno stimolante al quale stiamo lavorando con grande dedizione». (e.b.)
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