Tutti promossi con lode La difesa è una sicurezza

I rinforzi Shiba e Masetti a dicembre hanno dato una marcia in più alla squadra Gli aquilani doc Mantini e Di Norcia profeti in patria, Sarritzu d’altra categoria
8 BARBAGALLO
Partito titolare a inizio stagione in difesa dei pali rossoblù, l'estremo difensore ha ben figurato. A dicembre, per scelta tecnica, ha dovuto lasciare spazio al collega Mascolo. È stato scelto dal mister Epifani per difendere la porta dell’Aquila nella finale di Coppa Italia regionale al Pallozzi di Sulmona.
8 MASCOLO
Arrivato nel capoluogo a metà settembre, nella prima parte della stagione è stato impiegato nelle gare di Coppa Italia. Poi, a partire da dicembre, si è conquistato il suo spazio ed è divenuto la prima scelta in campionato.
8 BELLARDINELLI
Stagione da incorniciare per il terzino destro rossoblù, caratterizzata da una crescita costante al fianco dei due centrali di esperienza.
7 SORRINI
Arrivato a fine novembre, fortemente voluto da Epifani, ha dovuto fare i conti con un Bellardinelli al top. Quando è stato chiamato in causa ha sempre fatto il suo dovere fino in fondo.
8.5 CASSESE
Esperienza e carattere al centro della difesa, la meno perforata del girone. Insieme a Brunetti è stato un vero e proprio faro per i giovani esterni.
9 BRUNETTI
Tenacia ed esperienza. La forza di una squadra, capace di essere gruppo, sta anche nel proprio capitano, mai troppo protagonista, nonostante la fascia, e sempre pacato.
7.5 SCIPIONI
Uomo squadra soprattutto fuori dal campo, ha contribuito con la sua esperienza a consolidare il gruppo. Nonostante il poco impiego la propria presenza è stata determinante.
8 TAVONI
Il 2004 che tutti vorrebbero avere, capace di apprendere come una spugna dinamiche e sicurezza dai più esperti.
8 DIARRA
Centimetri e carattere a centrocampo. Tra i più “fumantini” della squadra, è stato nell’ossatura tipo di Epifani tra i giocatori che hanno fatto la differenza.
8 CORTICCHIA
Assieme a Diarra ha dato tutto a centrocampo, portando fisicità e determinazione nei duelli. A volte l’eccessivo temperamento ha oscurato ai più una stagione di grande dedizione alla causa.
7.5 MANTINI
Recuperato l’infortunio, quando è stato chiamato in campo ha sempre fatto il suo. Tecnica a centrocampo unita alla marcia in più dell’aquilanità.
9 SARRITZU
Giocatore di altra categoria senza dubbio. Una pedina fondamentale nello scacchiere di Epifani. Spirito di sacrificio e dinamismo nel gioco lo hanno portato a una crescita continua, anche fuori ruolo.
8 CARBONELLI
Per il numero 11 classe 2000 grande lavoro di raccordo tra centrocampo e attacco.
9 MARCHIONNI
Si contende il titolo di miglior marcatore rossoblù con Henri Shiba. Protagonista di una stagione di impegno e sacrificio ripagata anche dall’apprezzamento dei tifosi.
9 MASSETTI
Il suo ritorno nel mercato di riparazione, assieme a quello di Shiba, ha rappresentato la svolta. Giocatore poliedrico e determinante.
7.5 DI NORCIA
Tra i più amati dai tifosi assieme a Mantini per il dna aquilano e per il fatto di essere stato sempre un trascinatore: tanto cuore e tante gambe “made in L’Aquila”.
7.5 SANTIROCCO
Con l’infortunio di Alessandro, si è ritrovato al centro dell’attacco, mettendoci sempre impegno e abnegazione. La sua, complice l’aquilanità di nascita, è diventata una maglia sempre più pesante, ma che ha dimostrato di saper indossare senza mai lesinare sacrifici, anche al Protefa di San Benedetto.
7.5 ALESSANDRO
Tra i giocatori più tecnici della rosa, ha dovuto fare i conti con una stagione no, caratterizzata da un infortunio unito a un recupero più lungo del previsto. Nonostante le poche apparizioni si è vista la stoffa dell’argentino che, con umiltà e intelligenza, ha lasciato spazio a chi aveva una forma migliore. È sua, però, la rete decisiva per la Serie D contro il Capistrello.
9 SHIBA
È stata la ciliegina sulla torta del mercato di dicembre dell’Aquila: si è rivelato un acquisto quanto mai azzeccato, decisivo nei momenti che contano. Una sicurezza in avanti, spiccato senso del gol in un ritorno fortemente voluto per vincere ciò che era sfumato nella stagione precedente.
7 REI
Le opportunità concesse da Epifani le ha ripagate con i gol. Quella aquilana per la sua carriera è stata più che altro una stagione di crescita.
SV PIETROPAOLO
Ciro Pietropaolo è stato l’alternativa sulla fascia sinistra a Filippo Tavoni.
Sv LORENZINI
Qualche convocazione per Cristian Lorenzini con la prima squadra in una stagione di crescita.
SV G. MICONI
Portiere classe 2005, ha avuto la grande opportunità di confronto con la prima squadra.
Sv L. MICONI
Una presenza in rossoblù per Lorenzo Miconi.
Sv SCIMIA
Scimia Alessandro Nino è comparso varie volte tra i convocati di mister Epifani.
Sv ROPAK
Stagione di crescita per Vladyslav Ropak, giocatore ucraino della Juniores aggregato alla prima squadra. (a.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Partito titolare a inizio stagione in difesa dei pali rossoblù, l'estremo difensore ha ben figurato. A dicembre, per scelta tecnica, ha dovuto lasciare spazio al collega Mascolo. È stato scelto dal mister Epifani per difendere la porta dell’Aquila nella finale di Coppa Italia regionale al Pallozzi di Sulmona.
8 MASCOLO
Arrivato nel capoluogo a metà settembre, nella prima parte della stagione è stato impiegato nelle gare di Coppa Italia. Poi, a partire da dicembre, si è conquistato il suo spazio ed è divenuto la prima scelta in campionato.
8 BELLARDINELLI
Stagione da incorniciare per il terzino destro rossoblù, caratterizzata da una crescita costante al fianco dei due centrali di esperienza.
7 SORRINI
Arrivato a fine novembre, fortemente voluto da Epifani, ha dovuto fare i conti con un Bellardinelli al top. Quando è stato chiamato in causa ha sempre fatto il suo dovere fino in fondo.
8.5 CASSESE
Esperienza e carattere al centro della difesa, la meno perforata del girone. Insieme a Brunetti è stato un vero e proprio faro per i giovani esterni.
9 BRUNETTI
Tenacia ed esperienza. La forza di una squadra, capace di essere gruppo, sta anche nel proprio capitano, mai troppo protagonista, nonostante la fascia, e sempre pacato.
7.5 SCIPIONI
Uomo squadra soprattutto fuori dal campo, ha contribuito con la sua esperienza a consolidare il gruppo. Nonostante il poco impiego la propria presenza è stata determinante.
8 TAVONI
Il 2004 che tutti vorrebbero avere, capace di apprendere come una spugna dinamiche e sicurezza dai più esperti.
8 DIARRA
Centimetri e carattere a centrocampo. Tra i più “fumantini” della squadra, è stato nell’ossatura tipo di Epifani tra i giocatori che hanno fatto la differenza.
8 CORTICCHIA
Assieme a Diarra ha dato tutto a centrocampo, portando fisicità e determinazione nei duelli. A volte l’eccessivo temperamento ha oscurato ai più una stagione di grande dedizione alla causa.
7.5 MANTINI
Recuperato l’infortunio, quando è stato chiamato in campo ha sempre fatto il suo. Tecnica a centrocampo unita alla marcia in più dell’aquilanità.
9 SARRITZU
Giocatore di altra categoria senza dubbio. Una pedina fondamentale nello scacchiere di Epifani. Spirito di sacrificio e dinamismo nel gioco lo hanno portato a una crescita continua, anche fuori ruolo.
8 CARBONELLI
Per il numero 11 classe 2000 grande lavoro di raccordo tra centrocampo e attacco.
9 MARCHIONNI
Si contende il titolo di miglior marcatore rossoblù con Henri Shiba. Protagonista di una stagione di impegno e sacrificio ripagata anche dall’apprezzamento dei tifosi.
9 MASSETTI
Il suo ritorno nel mercato di riparazione, assieme a quello di Shiba, ha rappresentato la svolta. Giocatore poliedrico e determinante.
7.5 DI NORCIA
Tra i più amati dai tifosi assieme a Mantini per il dna aquilano e per il fatto di essere stato sempre un trascinatore: tanto cuore e tante gambe “made in L’Aquila”.
7.5 SANTIROCCO
Con l’infortunio di Alessandro, si è ritrovato al centro dell’attacco, mettendoci sempre impegno e abnegazione. La sua, complice l’aquilanità di nascita, è diventata una maglia sempre più pesante, ma che ha dimostrato di saper indossare senza mai lesinare sacrifici, anche al Protefa di San Benedetto.
7.5 ALESSANDRO
Tra i giocatori più tecnici della rosa, ha dovuto fare i conti con una stagione no, caratterizzata da un infortunio unito a un recupero più lungo del previsto. Nonostante le poche apparizioni si è vista la stoffa dell’argentino che, con umiltà e intelligenza, ha lasciato spazio a chi aveva una forma migliore. È sua, però, la rete decisiva per la Serie D contro il Capistrello.
9 SHIBA
È stata la ciliegina sulla torta del mercato di dicembre dell’Aquila: si è rivelato un acquisto quanto mai azzeccato, decisivo nei momenti che contano. Una sicurezza in avanti, spiccato senso del gol in un ritorno fortemente voluto per vincere ciò che era sfumato nella stagione precedente.
7 REI
Le opportunità concesse da Epifani le ha ripagate con i gol. Quella aquilana per la sua carriera è stata più che altro una stagione di crescita.
SV PIETROPAOLO
Ciro Pietropaolo è stato l’alternativa sulla fascia sinistra a Filippo Tavoni.
Sv LORENZINI
Qualche convocazione per Cristian Lorenzini con la prima squadra in una stagione di crescita.
SV G. MICONI
Portiere classe 2005, ha avuto la grande opportunità di confronto con la prima squadra.
Sv L. MICONI
Una presenza in rossoblù per Lorenzo Miconi.
Sv SCIMIA
Scimia Alessandro Nino è comparso varie volte tra i convocati di mister Epifani.
Sv ROPAK
Stagione di crescita per Vladyslav Ropak, giocatore ucraino della Juniores aggregato alla prima squadra. (a.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

