Ubriaco distrugge l’auto aziendale Scatta il licenziamento dalla Saca

Era in servizio (e reduce da un pranzo) nel giorno dell’incidente, nel sangue aveva un eccesso di alcol L’uomo messo alla porta senza preavviso dall’azienda dell’acqua. Il suo legale impugna gli atti
CASTEL DI SANGRO. Guidava ubriaco ed era finito fuori strada con l’auto aziendale, andando a sbattere violentemente contro un guardrail, provocando danni. Protagonista dell’episodio un dipendente della Saca, la società partecipata che gestisce il servizio idrico integrato, residente a Rivisondoli. L’uomo era stato prontamente soccorso dai carabinieri della compagnia di Castel di Sangro che, tramite l’alcoltest, avevano scoperto che era alla guida sotto effetto dell’alcol con un tasso alcolemico pari a 3 grammi per litro, ben oltre lo 0.5 tollerato dalla legge. Per questo motivo, nei confronti dell’operaio, dopo le segnalazioni di legge, è scattato il licenziamento, senza preavviso e per giusta causa. Oltre alla sospensione della patente. Il suo legale ha impugnato il provvedimento davanti al giudice del lavoro. La prima udienza è fissata a ottobre. La vicenda risale allo scorso mese di marzo quando l’uomo stava rientrando nella rimessa di Castel di Sangro dopo una giornata di lavoro al depuratore di Pescasseroli, insieme a un collega. Nel percorso di ritorno alla base, si era fermato a pranzare esagerando con l’alcol per poi rimettersi alla guida dell’auto di servizio. Ma, secondo la prima ricostruzione, dopo aver accusato un malore si è accostato andando a sbattere contro il guardrail, in un’area di sosta. Nei giorni scorsi l’avvocato ha presentato ricorso al tribunale perché ritiene eccessivo il provvedimento di licenziamento da parte della Saca in quanto il suo assistito aveva eseguito regolarmente il proprio lavoro ed il danno all'auto sarebbe stato di poca entità. Per la Saca però non ci sono giustificazioni perché dalle clausole contrattuali risulterebbe che qualsiasi danneggiamento in servizio, dovuto ad alterazione psicofisica, viene punito con il licenziamento in tronco, senza preavviso.
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