Uccisa dalla vespa che l’ha punta sul viso

L’ultima telefonata alla figlia per avvisarla dell’accaduto, poi lo shock anafilattico. Oggi i funerali a San Giovanni
AVEZZANO. È stata una vespa a uccidere Rita Sorgi, 75 anni, di Avezzano, la pensionata trovata morta nella sua abitazione. La conferma arriva dopo gli accertamenti svolti dagli agenti del commissariato di polizia. L’insetto ha punto la donna su uno zigomo. La stessa anziana, dopo la puntura, ha fatto in tempo a telefonare alla figlia per avvisarla di quanto le era capitato. Era un soggetto allergico e anche in passato aveva avuto problemi legati a punture di insetti. La donna ha raccontato di aver preso subito del cortisone e la figlia le ha detto di stare tranquilla che presto la crisi sarebbe passata. Ma alla successiva telefonata, pochi minuti più tardi, la pensionata non ha risposto. A quel punto la figlia si è preoccupata ed è andata in casa della madre, continuando a non ricevere risposta alcuna. Sono stati chiamati i vigili del fuoco della caserma di Avezzano e la porta dell’appartamento è stata aperta. Il corpo di Rita Sorgi era sul pavimento, ormai senza vita. Uno shock anafilattico le è stato fatale.
Sul posto sono arrivati anche i soccorritori del 118 e il medico legale Franchi. La tragedia si è consumata in un’abitazione di via Pilo Albertelli, una traversa di via Trara, alla periferia sud della città.
«Rita era una donna a modo, educata, serena, responsabile e legata alla famiglia», è il ricordo di alcuni vicini, «siamo sconvolti per quello che le è capitato. Un giorno ci sei e l’altro no, una morte assurda. Non ha avuto neanche il tempo di chiedere aiuto ai vicini del vicolo. In passato aveva avuto problemi simili, ma niente di gravissimo. Stavolta la puntura sul viso ha causato uno shock troppo grave. Non riusciamo a darci pace. Siamo sconvolti e vicini alla famiglia, soprattutto ai suoi adorati nipoti».
La Procura ha restituito subito la salma alla famiglia perché il pm Elisabetta Labanti non ha ritenuto opportuno procedere all’autopsia. Rita Sorgi era vedova da qualche tempo. Lascia due figli, Rosina e Fabrizio Recinelli, quest’ultimo agente di polizia in servizio all’Aquila.
Tanti i messaggi di cordoglio arrivati alla famiglia della pensionata.
La salma è esposta nella Casa funeraria Rossi in via Nuova 93 ad Avezzano e già ieri, in tanti, hanno voluto rendere omaggio alla donna. La camera ardente resta aperta anche oggi dalle 9 alle 10.30.
I funerali sono in programma oggi alle 11 nella chiesa parrocchiale di San Giovanni, con partenza dalla Casa funeraria Rossi. Dopo il rito funebre la sepoltura avverrà nel cimitero di Avezzano.
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