Uccisa in strada, 6 anni al guidatore ubriaco

La tragedia del 2017 a San Gregorio. Perse la vita la 27enne Fiordigigli: in Appello confermata la condanna all’uomo che la travolse
L’AQUILA. Condanna confermata in Appello per Bekim Bytyqi, l’automobilista di origini kosovare con cittadinanza italiana che esattamente 6 anni fa a bordo di un’Audi A3 travolse la Fiat Punto sulla quale viaggiva la 27enne di Paganica Valentina Fiordigigli. La donna morì poco dopo in ospedale per le gravi ferite riportate. Bytyqui venne così accusato di omicidio stradale. In primo grado l’uomo era stato condannato a sei anni di reclusione con la revoca della patente poiché gli era stata contestata anche la guida in stato di ebbrezza. Condanna confermata dai giudici della Corte d’Appello. L’automobilista era stato condannato anche al risarcimento danni con una provvisionale di circa 100mila euro ai familiari della giovane vittima, tutti assistiti dall’avvocato Fabio Alessandroni. Si tratta di un acconto di quanto sarà poi liquidato dal giudice civile. Il tragico schianto si verificò la sera del 4 novembre 2017 lungo la statale 17 bis, all’altezza della frazione di San Gregorio. Secondo la ricostruzione delle forze dell’ordine, la giovane procedeva in direzione L’Aquila, una volta giunta dal bivio per San Demetrio si era fermata allo stop e poi era ripartita per immettersi sulla statale. In questo punto la sua utilitaria venne travolta dall’Audi che proveniva da Poggio Picenze e che, come accertato dal perito del tribunale, viaggiava a una velocità di gran lunga superiore al limite di 50 chilometri orari previsto in quel punto. Perito che escluse anche il concorso di colpa della vittima. L’impatto fu violentissimo. L’Audi si schiantò sul guard rail e si ribaltò nella scarpata. I due uomini a bordo vennero ricoverati al San Salvatore. Per Valentina Fiordigigli, invece, non ci fu nulla da fare. (f.d.m.)

