Uffici ancora chiusi al pubblico Casini scrive a Poste italiane

16 Giugno 2020

SULMONA. Ripristinare le sedi e l’orario ordinario dell’apertura al pubblico degli uffici postali di Sulmona, come già accade in altre città della provincia. Lo chiedono da giorni i cittadini...

SULMONA. Ripristinare le sedi e l’orario ordinario dell’apertura al pubblico degli uffici postali di Sulmona, come già accade in altre città della provincia. Lo chiedono da giorni i cittadini residenti nei pressi di via Montenero, via San Francesco e via Torrone che dall’inizio del lockdown non hanno avuto più la possibilità di usufruire del servizio. Si tratta di quartieri popolosi della città, ma anche di zone periferiche ad alta densità abitativa, i cui residenti sono costretti a subire i disagi conseguenti alla mancata riapertura degli uffici postali, dovendo spostarsi in altre zone della città per poter sbrigare le necessarie operazioni. Tra i penalizzati gli anziani, soprattutto quelli che non hanno la possibilità di spostarsi con mezzi propri. Sul problema è intervenuto anche il sindaco che si è fatto latore della protesta con una nota inviata ai vertici di Poste Italiane. «In questa fase di ripartenza causa dell’emergenza sanitaria, la riduzione degli orari e la chiusura delle sedi degli uffici postali di periferia per garantire la sicurezza durante i mesi di pandemia oggi crea disagi all’utenza e non favorisce il distanziamento sociale»,afferma il sindaco Casini, che spiega: «Nell’ottica di una collaborazione istituzionale, finalizzata a consentire il regolare svolgimento dell’attività d’ufficio, nei giorni di particolare affluenza per il ritiro delle pensioni, il Comune ha messo a disposizione volontari a supporto, per evitare assembramenti. Ad oggi, terminate le fasi più critiche dell’emergenza sanitaria, a differenza di altri comuni, in città persistono inspiegabilmente orari ridotti nelle sedi di via Montenero e Caselupi (con attuale apertura solo mattina a giorni alterni), in via San Francesco e via Torrone, che addirittura sono ancora chiuse, convergendo l’afflusso del pubblico verso l’ufficio postale Centrale e di via Cornacchiola, nonché negli orari di apertura della sede di via Montenero, creando disservizi alle fasce più deboli e non agevolando l’applicazione del distanziamento sociale con le numerose code. È necessario, quindi» conclude il sindaco, «il ripristino delle sedi e degli orari di apertura al pubblico degli uffici postali».
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