Uffici ricostruzione La protesta dell’Utr di Barisciano

27 Maggio 2017

L’AQUILA. «Siamo tra gli attori principali del processo di ricostruzione privata del cratere, funzionari degli Uffici Territoriali che ogni giorno esaminano e approvano decine di pratiche finalizzate...

L’AQUILA. «Siamo tra gli attori principali del processo di ricostruzione privata del cratere, funzionari degli Uffici Territoriali che ogni giorno esaminano e approvano decine di pratiche finalizzate all’ammissione dei contributi definitivi e degli stati di avanzamento lavori. Eppure il nostro ruolo non solo non è riconosciuto, ma è oggetto di discriminazione». Lo afferma un documento a firma “i dipendenti dell’Utr 8” (Acciano, Barisciano, Fagnano Alto, Fontecchio, Fossa, Ocre, Poggio Picenze, San Demetrio ne’ Vestini, Sant’Eusanio Forconese, Tione degli Abruzzi, Villa Sant’Angelo).
Si fa riferimento all’emendamento, al vaglio della Commissione Bilancio della Camera, che prevede «l’estensione delle disposizioni concernenti il trattamento economico, previste per il personale dei comuni colpiti dagli eventi sismici del 2016-2017, al solo personale degli Uffici speciali per la ricostruzione dell’Aquila e dei comuni del cratere sismico. A fronte di una parità di ruolo e di lavoro svolto dagli Utr e da Usra e Usrc siamo stati incomprensibilmente tagliati fuori da una modifica normativa che finalmente ci riconoscerebbe l’effettivo lavoro di responsabilità e competenza che al pari dei nostri colleghi, svolgiamo ogni giorno».