Ugl e Uil contestano l’accordo con l’Asm
L’AQUILA. Una diffida, indirizzata al presidente dell’Asm Rinaldo Tordera, con cui Ugl e Uil chiedono di non applicare l’accordo sottoscritto lo scorso mese di agosto, senza la firma delle due...
L’AQUILA. Una diffida, indirizzata al presidente dell’Asm Rinaldo Tordera, con cui Ugl e Uil chiedono di non applicare l’accordo sottoscritto lo scorso mese di agosto, senza la firma delle due organizzazioni sindacali.
Un accordo che, secondo il segretario di Ugl Ambiente e igiene Comandino Di Lorenzo e il segretario Uil Trasporti Primo Cipriani, «vìola norme fondamentali poste a tutela dei lavoratori, considerato che le ferie non sono trattabili e che l’azienda deve provvedere a corrispondere indennizzi risarcitori per quelle non più fruibili nel limite temporale stabilito dal contratto collettivo nazionale. E se in relazione a quest’ultimo aspetto si volesse addivenire ad accordi», sottolineano i due sindacalisti, «è illegittimo che essi vengano condizionati dalla corresponsione del premio di produttività». Per i due sindacati, che non sono stati convocati ai tavoli conclusivi della trattativa, l’azienda che si occupa della raccolta dei rifiuti urbani starebbe agendo «in modo impositivo e vessatorio» nei confronti del personale.
I rappresentanti di Ugl e Uil, per tutelare i diritti dei lavoratori, annunciano di essere pronti a ricorrere alle autorità competenti e stanno già valutando dal punto di vista legale la legittimità dell’accordo, che porterebbe «il nominativo di un rappresentante sindacale unitario non presente al momento della firma». (r.s.)
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