Uil: ospedale, c’è la proroga per i precari

17 Giugno 2020

L’annuncio del sindacato: «Contratti prolungati fino al 30 settembre, nuove assunzioni e task-force per ridurre le attese»  

L’AQUILA. Proroga al 30 settembre dei contratti dei precari, il reclutamento di nove operatori per sopperire alle esigenze delle turnazioni delle ferie estive e per permettere l’apertura delle aree filtro pre-ricoveri dopo l’effettuazione dei tamponi, nonché la riattivazione h24 (cosa già ufficializzata nei giorni scorsi dalla Asl) dei Punti di primo intervento di Tagliacozzo e Pescina. E ancora l’abbattimento delle liste d’attesa. Questi i contenuto di un “accordo” (così lo ha definito la Uil) che, secondo quanto annunciato dall’organizzazione sindacale, sarebbe stato siglato con il manager Asl Roberto Testa in un incontro al quale, però, non c’erano le altre organizzazioni sindacali. Una sorta di tête-à-tête, considerata l’assenza degli altri sindacati.
Ma per Antonio Ginnetti (nella foto) e Gianfranco Giorgi, rispettivamente segretario della Uil Funzione pubblica e responsabile del Dipartimento sanità della stessa Uil, «l’incontro con il manager, richiesto da giorni per discutere di importanti questioni, diventate ancora più urgenti dopo tutte le difficoltà sopraggiunte con l’emergenza Covid, è stato più che proficuo. Tempo fa», aggiungono, «avevamo sollecitato la ripresa della contrattazione sindacale, anche alla luce della piattaforma unitaria presentata con Cisl e Cgil. Il manager Testa, pur non nascondendo le indubbie difficoltà legate alla ripresa dell’attività, che comunque sta procedendo gradualmente, ci ha fornito rassicurazioni sul reclutamento degli infermieri e delle altre figure professionali per garantire il dovuto recupero psicofisico e le ferie estive anche di tutto il personale che ha affrontato con eccellenza la pandemia. Sempre nell’ambito delle politiche del personale e del superamento del precariato, sono state fornite rassicurazioni sulla stabilizzazione, laddove normativamente possibile e con le procedure concorsuali. La proroga dei precari con scadenza il 30 giugno, invece, riguarderà tutti i contratti, circa 300, atipici e in somministrazione. Sul tema delle liste d’attesa, che risultano ulteriormente peggiorate dopo l’emergenza Covid, Testa ha tenuto a precisare che l’azienda ha disposto la costituzione di una task force col coinvolgimento di tutte le unità operative per la predisposizione di un piano di abbattimento delle liste di attesa in tempi rapidi, anche con la previsione di prestazioni aggiuntive e l’apertura il sabato e la domenica». Nell’incontro, sempre secondo la Uil, sono state esaminate anche le questioni relative alle fasce economiche dei lavoratori, alla rettifica della graduatoria e al pagamento delle produttività 2018-2019. «Il manager ha assicurato che entro questo mese avremo la nuova delibera sulle fasce e che l’azienda sta lavorando sui pagamenti delle produttività». Nulla da fare, invece, per il potenziamento del Cup al San Salvatore, che continua ad essere sovraffollato con inevitabili disagi per gli utenti costretti a lunghe file, «poiché», secondo il manager, «tutto può essere risolto con un miglior utilizzo delle 29 postazioni presenti nelle diverse strutture sanitarie in provincia». «La Uil», concludono Giorgi e Ginnetti, «vigilerà sugli impegni concordati con il manager, auspicando un cambio di passo, rispetto al passato, da parte della Regione Abruzzo sui temi che riguardano il personale e i servizi all’utenza. Il capoluogo di regione, infatti, è sempre stato penalizzato negli ultimi anni e lo dimostra l’elevato numero di precari, circa 400 con varie tipologie contrattuali, e l’esiguo numero di dirigenti».
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