Ultrà diventano donatori di sangue

6 Agosto 2019

Iniziativa dei tifosi del San Benedetto Venere a favore dell’Avis

PESCINA. Il tifo dei dirigenti e degli atleti questa volta è per loro, gli ultrà della società sportiva di calcio San Benedetto Venere (nella foto), che nello scorso campionato ha militato con grande onore nel girone A della Prima categoria.
«I nostri encomiabili tifosi», scrivono i dirigenti e gli atleti della società San Benedetto Venere (nata dall’unione dei sodalizi San Benedetto dei Marsi e Venere di Pescina) si distinguono non solo per le loro spettacolari scenografie e i cori urlati a squarciagola dagli spalti, per incitare continuamente la loro squadra del cuore, ma soprattutto per il loro impegno sociale».
I giovani – e anche meno giovani – che fanno parte del gruppo ultrà, infatti, quest’anno hanno dato vita a un’iniziativa di solidarietà sociale di grande spessore, nell’ambito dell’Avis, l’Associazione dei volontari dei donatori di sangue, di di San Benedetto dei Marsi».
«I nostri tifosi, intatti», scrivono i dirigenti del San Benedetto Venere, «hanno istituito e fondato la sezione dei “Giovani donatori”. Donano il loro sangue con cadenza regolare, sopratutto in questo momento di grave emergenza sanitaria. Siamo molto orgogliosi di questi giovani sia come nostri figli che come tifosi, che dimostrano di avere un enorme cuore. Naturalmente giallorosso!».