Un albero dell’accoglienza per Fabrizia

L’opera verrà realizzata al piazzale del liceo Vico. Il 14 la posa della prima pietra e la consegna delle borse di studio
SULMONA. Saranno consegnate le borse di studio e sarà posata la prima pietra dell’opera dedicata a Fabrizia Di Lorenzo, a tre anni dalla sua scomparsa. La ragazza sulmonese è morta a 31 anni a Berlino, unica vittima italiana dell’attentato ai mercatini di Natale, il 19 dicembre del 2016. Attentato in cui morirono altre 11 persone mentre 60 rimasero ferite.
Una ferita ancora aperta soprattutto per i genitori della ragazza, che hanno fondato l’associazione “Insieme per Fabrizia Di Lorenzo” per aiutare i ragazzi che vogliono studiare e specializzarsi, ma che non hanno le possibilità economiche per poterlo fare. Per questo, il 14 dicembre alle 10.30 verranno consegnate ai vincitori le borse di studio del concorso “Premio Fabrizia Di Lorenzo”. Subito dopo nell’area antistante il liceo Vico, la scuola dove Fabrizia si è diplomata, verrà posata la prima pietra dell’opera “L’albero dell’accoglienza” dell’artista Alessandro Caetani. Il premio in onore di Fabrizia ha visto confrontarsi, lo scorso mese, studentesse e studenti del quinto anno degli istituti superiori di tutto l’Abruzzo. Tale concorso prevede la vincita di borse di studio in collaborazione con la presidenza del consiglio della Regione Abruzzo e dell’istituto Vico di Sulmona. La cultura, l’integrazione e la Comunità europea sono state le tematiche fulcro della prova. Tutti valori che Fabrizia aveva fatto suoi, trasferendosi a Berlino poco dopo l’università. Parteciperanno alla cerimonia il ministro per gli Affari europei Vincenzo Amendola, il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri e il professore universitario Fabrizio Politi. Parteciperanno, tra gli altri, anche il sindaco di Sulmona Annamaria Casini, la preside del Polo Ovidio Caterina Fantauzzi, l’artista Alessandro Caetani e il vescovo Michele Fusco. Nel marzo scorso anche l’Europa ha ricordato Fabrizia. In occasione della quindicesima edizione della giornata delle vittime del terrorismo, che è stata celebrata a Bruxelles, la famiglia Di Lorenzo è stata invitata a due importanti appuntamenti organizzati dalla Commissione europea per «commemorare e rendere omaggio a tutte le vite che sono state strappate via in maniera così tragica».
Dopo il diploma al Vico e la laurea triennale all’università La Sapienza di Roma in Mediazione linguistico-culturale, Fabrizia aveva conseguito la magistrale all’Alma Mater di Bologna in Relazioni internazionali e un master alla Cattolica di Milano in tedesco sulla comunicazione economica. Nel 2013, dopo una prima esperienza a Vienna, si era trasferisce stabilmente a Berlino dove lavorava a una società di consulenza trasporti e logistica con 350 dipendenti.
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