Un’altra rissa tra giovani in città I residenti chiedono più controlli

Calci e pugni in piazza Cavour: intervengono due pattuglie dei carabinieri. Caos anche in via Oslavia Esasperati i cittadini che si rivolgono a Comune e forze dell’ordine: «Bisogna intensificare la vigilanza»
AVEZZANO. Risse, schiamazzi e atti vandalici. Nel centro città e ora anche in periferia. Gli episodi di violenza hanno raggiunto l’apice nella coda d’estate: protagonisti ancora giovani e giovanissimi che bivaccano in alcuni angoli della città. Martedì sera, poco prima delle 23, attimi di paura in piazza Cavour per una rissa che ha coinvolto una decina di ragazzi, la maggior parte dei quali stranieri. Una situazione che avrebbe potuto degenerare se non fossero intervenute sul posto due pattuglie dei carabinieri, allertate dai residenti. Ad accendere la miccia i soliti futili motivi: i giovani se ne sono date in mezzo alla strada, tra lo stupore degli automobilisti che transitavano in quel preciso istante.
Da giorni si contano episodi simili in città: le zone in cui imperversa la movida violenta sono diverse, la maggior parte delle quali concentrata nei pressi del centro. Nei giorni scorsi in via Oslavia, traversa di via Corradini, alcuni giovanissimi se la sono presa con un’anziana che li aveva rimproverati per il gran baccano. L’anziana, presa dalla disperazione, ha provato ad allontanarli gettando un secchio d’acqua ma i bulli l’hanno insultata e presa a male parole. «Via Oslavia è ormai in balia dei teppisti», ha scritto su Facebook un residente. E ancora: «Teppisti senza scrupoli che bestemmiano, insozzano, alzano a volume altissimo la radio delle loro macchinine per minorenni. Infine insultano i residenti che provano ad allontanarli da sotto le loro case per riposare». «Servono più controlli da parte delle forze dell’ordine, il nostro appello è rivolto al Comune e alla polizia locale», ha aggiunto un altro cittadino.
Da mesi si moltiplicano le segnalazioni di degrado su via Oslavia, così come quelle nell’area compresa tra via Marruvio, via Rosselli e via Sauro, diventata il cuore della movida rumorosa dei giovanissimi.
Una situazione che sta diventando complicata soprattutto per i cittadini che vivono nel centro città. Il problema è complesso: alla maleducazione di alcuni ragazzi - evidenziata in più di un episodio - si aggiunge la mancanza di luoghi di svago per gli adolescenti. I locali intorno a piazza Risorgimento sono frequentati principalmente da 20enni e 30enni e di adolescenti se ne vedono pochi. E così la maggior parte di questi trascorre intere serate a bivaccare in zone più isolate, sotto le finestre delle abitazioni.
Per far fronte alle numerose segnalazioni dei cittadini, il Comune di Avezzano ha annunciato l’incremento dei controlli da parte degli agenti della polizia locale nelle aree considerate più critiche del territorio comunale.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

