Un anno di eventi per festeggiare il secolo di vita del Parco nazionale

Il 9 settembre 1922 la nascita dell’area protetta voluta da un gruppo di cittadini e condivisa dai Comuni Sabato il primo di una serie di appuntamenti con un confronto tra vecchi e nuovi protagonisti del Pnalm
OPI. Entrano nel vivo i festeggiamenti per i 100 anni del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Il 9 settembre scorso tutti i protagonisti dell'area protetta si sono dati appuntamento a Opi per ricordare quando il 9 settembre del 1922 nacque il Parco come scelta popolare promossa da un gruppo di cittadini illuminati e visionari e condivisa da alcuni Comuni che decisero di tutelare circa 12mila ettari di territorio. Dal giorno della ricorrenza il presidente del Parco, Giovanni Cannata, e il direttore Luciano Sammarone, hanno dato il via insieme al presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ai festeggiamenti per i 100 anni dell’area verde. Sabato prossimo ci sarà il primo di una lunga serie di eventi che caratterizzeranno la fine del 2021 e buona parte del 2022. L’appuntamento sarà a Opi dove i dirigenti del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, i rappresentanti istituzionali e gli studiosi si daranno appuntamento per parlare di: “100 anni insieme, a 100 anni dalla concessione dei primi territori al Parco- Storie di convivenza e nuove sfide da affrontare”. A partire dalle 11, in Val Fondillo, si dialogherà su quanto è stato fatto finora e quanto c’è ancora da fare per migliorare la convivenza e puntare a nuovi obiettivi futuri.
«Daremo vita a un vero e proprio confronto generazionale tra i protagonisti del parco di ieri e quelli di oggi per far capire come sono cambiati gli assetti e i rapporti tra la popolazione, l’area protetta e gli animali», ha precisato il sindaco di Opi e presidente della Comunità del parco, Antonio Di Santo, «ci saranno, tra gli altri, Antonio Ursitti che ha 94 anni e per decenni è stato guardiaparco, il collega Nunziato Di Santo, 70enne, e poi due guardiaparco attualmente in servizio. L’obiettivo dell’incontro, che si svolgerà in Val Fondillo proprio nell’area che il 2 ottobre di 100 anni fa il Comune di Opi concesse insieme a 500 ettari a quello che sarebbe diventato il Pnalm, è raccontare l’evoluzione in questo secolo di vita». L’appuntamento vedrà la presenza del presidente del Parco Cannata, del direttore Sammarone, del sindaco di Opi Di Santo, e poi dell’onorevole Enrico Borghi, che parlerà del ruolo dei territori montani all’interno dei parchi e del loro futuro, del vice presidente della Regione Abruzzo, Emanuele Imprudente, dello storico Lorenzo Arnone Sipari, dei rappresentanti istituzionali del territorio e soprattutto dei protagonisti dell’area protetta.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

