Un anno fa l’addio al latinista padre Ludovico Aureli
L’AQUILA. Un anno fa, oggi, la scomparsa di padre Ludovico Aureli, nato nel 1927 a Calascio, per molti anni docente di latino e greco nel Liceo Classico dell’Aquila. Insigne studioso, dotto sacerdote...
L’AQUILA. Un anno fa, oggi, la scomparsa di padre Ludovico Aureli, nato nel 1927 a Calascio, per molti anni docente di latino e greco nel Liceo Classico dell’Aquila. Insigne studioso, dotto sacerdote francescano, viene ricordato con rimpianto da quanti hanno avuto la possibilità di conoscerlo e di seguire i suoi insegnamenti.
«Egli», ricorda il professore Gabriele Gaudieri, «era un uomo di altissimo livello culturale, di grande umanità e professionalità. L’Aquila, con la sua morte, ha perso uno dei migliori intellettuali abruzzesi nel campo delle lettere classiche. Non potrò mai dimenticare l’autorevolezza, la competenza, il rigore filologico del suo insegnamento, non disgiunto da una grande empatia, per mezzo della quale ci spronava a studiare i classici e la storia antica con quel rigore “tedesco” che egli aveva acquisito in Germania. Quest’uomo, grande, austero e mite» prosegue Gaudieri, «vivrà sempre nel mio animo e anzi sarà uno sprone a ben agire, conformemente ai suoi insegnamenti, non solo come docente, ma come sincero amico, col quale mi intrattenevo a discorrere di letteratura, filosofia e storia. Nessun elogio sarà mai sufficiente per esprimere la grandezza morale sia del religioso che del docente».

