Un anno fa precipitò l’elicottero
Nella sciagura di Monte Cefalone hanno perso la vita sei persone
L’AQUILA. È trascorso poco più di un anno da quel 24 gennaio 2017 quando nella zona di Campo Felice un elicottero del servizio 118 con sei persone a bordo, fra cui lo sciatore che era stato soccorso, si schiantò su monte Cefalone. Persero la vita il medico Valter Bucci, 57 anni, l’infermiere Giuseppe Serpetti, 59 anni, il tecnico di bordo Mario Matrella, 42 anni, Davide De Carolis, tecnico del soccorso alpino, il pilota Gianmarco Zavoli ed Ettore Palanca, 50 anni, l’escursionista di Roma che si era fratturato una gamba sulle piste.
Proprio in coincidenza con l’anniversario le sei vittime sono state ricordate nel corso di una manifestazione intitolata “Nel silenzio…il battito dei vostri cuori”, a cui hanno presenziato i parenti delle persone scomparse, il manager della Asl Rinaldo Tordera, il personale del 118, i vertici dell’amministrazione comunale con in testa il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi e le autorità militari. Per commemorare l’incidente nella mattinata del 24 gennaio era stato benedetto un fontanile su Monte Cefalone proprio nel punto dell’impatto. A seguire, nella basilica di Collemaggio, era stata celebrata una messa dall'arcivescovo Giuseppe Petrocchi Sull’incidente la Procura della Repubblica dell’Aquila ha aperto un fascicolo e ci sono sei persone indagate per omicidio colposo e disastro aereo.
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