Un anno senza il pittore Colantoni

La città ricorda l’eclettico artista amico di Moravia e De Chirico
AVEZZANO. Un anno fa se ne andava Domenico Colantoni, straordinario pittore eclettico, amico di Moravia e De Chirico. L’artista ottantenne, originario di Paterno e da anni residente nella frazione di Avezzano, si è spento in città dove era tornato dopo aver girato il mondo con le sue opere, conquistando i salotti romani e le gallerie d’arte di mezza Europa. Negli anni ‘70, in seguito di una carriera artistica che lo portò a studiare a Urbino e a visitare diversi paesi, approdò a Roma dove nella mostra Ca’ d’Oro venne notato per la sua pennellata corposa e per i suoi soggetti mai scontati da alcuni critici illustri. Da lì poi arrivò direttamente nei circoli frequentati da Alberto Moravia e Giorgio De Chirico, conobbe Pierpaolo Pasolini e realizzò importanti opere per il regista Robert Altman. Divenne amico di poeti, musicisti, registi e attori. Subito dopo il 2000 si ritirò ad Avezzano dove lo scorso anno la città gli rese onore anche con una mostra nell’ex scuola Montessori poco prima della sua morte. (e.b.)

