Un’aquilana entra nel parlamento virtuale

12 Febbraio 2015

L’avvocatessa Ludovici fa parte dell’assemblea “parallela” creata dall’ex ministro Rotondi

L’AQUILA. Anche la giovane avvocatessa aquilana Carlotta Ludovici è stata eletta tra i membri del Parlamento virtuale, un’iniziativa dell’ex ministro Gianfranco Rotondi, tra i fedelissimi di Silvio Berlusconi e premier del cosiddetto «governo ombra».

Il parlamento virtuale vuole essere un luogo dove si riuniscono 945 parlamentari, chiamati onorevoli. «Sarà frutto del lavoro di gruppi di cittadini e cittadine che non si rassegnano alla nullità della politica attuale e che vogliono esprimere le proprie idee concretizzandole in proposte di legge volte a cambiare lo stato delle cose, perché c’è la viva convinzione che qualcosa si può, ma soprattutto, si deve fare per cercare di rendere migliore il nostro Paese». Queste le parole dell’avvocatessa Ludovici, presente nelle commissioni Giustizia e cultura, scienza e istruzione di questo parlamento virtuale che si riunisce periodicamente.

«Sono state cinquemila», spiega ancora la “neo-parlamentare”, «le richieste pervenute da tutta Italia in questi mesi, che hanno portato alla scelta dei 945 parlamentari virtuali. Mi onora il ruolo ricoperto, intendo mettermi a disposizione di chi vuole far sentire la propria voce, di chi vuole esprimere la propria idea e fare proposte concrete».

L’avvocatessa Ludovici può essere contattata tramite mail al seguente indirizzo di posta elettronica: carlotta.ludovici@aquilasiti.com.

Michela Corridore

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