«Un assessorato all’Agricoltura»
La proposta lanciata da Lucci, candidato sindaco per la lista Sbic
L’AQUILA. Un assessorato all’Agricoltura al sindaco-agricoltore. Questa la proposta lanciata da Alessandro Lucci, candidato sindaco per Sbic, appoggiato da Sulmona in movimento (uno dei gruppi dei 5 stelle), durante l’incontro sull’agricoltura. L’ex consigliere di minoranza, che di lavoro fa proprio il coltivatore diretto, ha sottolineato l’importanza della tutela delle colture tipiche e della rivitalizzazione del settore, già in atto grazie a tanti giovani laureati che hanno deciso di dedicarsi alla terra. Dopo aver gustato la zuppa del contadino e bevuto un bicchiere di vino etichettato Libera, si è entrati nel merito. Ogni operatore ha raccontato la sua esperienza, mettendo in evidenza le grandi potenzialità occupazionali e produttive dell’agricoltura. «L’agricoltura c’è ed è di ottima qualità», spiegano dal Movimento, «manca però da decenni l’attenzione di politici e amministratori, che hanno assegnato al settore primario il ruolo della Cenerentola. Ma, tra il disinteresse generale, negli ultimi anni sono nate molte imprese agricole, gestite da giovani, spesso laureati». Molti sono quelli che si sono dati - con profitto - alla coltivazione dell’aglio o di altri prodotti di nicchia, come lo zafferano. «Non c’è stato un clima neobucolico e inconcludente, ma operativo, con l’intenzione di ottenere attenzione perché gli ostacoli burocratici vengano risolti e il settore possa esprimere tutte le sue potenzialità», aggiungono da Sbic, «Lucci si è impegnato a creare un assessorato all’Agricoltura, mantenendone egli stesso la delega». (f.p.)
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