Un brindisi agli gnomi e alle fate

19 Marzo 2016

Birra a fiumi per San Patrizio. La festa prosegue anche oggi nel centro storico

L’AQUILA. «Un brindisi anche agli gnomi a alle fate, ai folletti che corrono sulle tue strade», cantano i Modena city ramblers in omaggio all’isola di Smeraldo. La festa di San Patrizio ha portato in giro per il mondo il verde d’Irlanda, dal Colosseo alle Cascate del Niagara, fino alla statua di Cristo redentore che veglia su Rio de Janeiro. Una passerella che ha raggiunto anche la muraglia cinese raggiungendo città in tutto il mondo anche in luoghi dove le minoranze irlandesi sono veramente esigue. L’Aquila è una di queste e giovedì le atmosfere magiche di questa festa hanno riempito tanti locali cittadini, dal Poco Loco ai due Irish pub (Irish cafè e Monthy’s), per una festa che ha ispirato un allestimento del tutto particolare in piazza Duomo con palchi e stand che resteranno aperti per tutto il week-end. Serata a tema anche al Public Enemy in via Garibaldi in programma questa sera.

Tantissime persone in giro e fiumi di Guinness, la birra irlandese più conosciuta che ogni anno mette a disposizione gadget e cappelli che riempiono i locali. Ma chi era San Patrizio, il santo protettore d’Irlanda?

Non era irlandese, nacque nella contea di Cumbria nel 385. Fu catturato dai pirati irlandesi quando aveva 16 anni e lavorò sei anni ai lavori forzati. Riuscì a fuggire per poi ritornare come missionario cristiano. Introdusse il trifoglio facendolo diventare il simbolo dell’Irlanda (lo Shamrock), icona della Trinità. Si dice che sia morto il 17 marzo del 461, da qui la scelta della data.

«È stata una serata speciale», spiegano i gestori dell’Irish cafè di Pianola. «Abbiamo triplicato la capacità erogata del numero di pinte al secondo, ci siamo muniti di microfoni wi-fi per consentire ai Dirty Irish Man di suonare musica live irlandese ovunque, abbiamo potenziato l’impianto audio per far udire il Dj Borracha fino a Collemaggio, abbiamo concesso a Mac (il protagonista del video a tema che quest’anno ha spopolato sui social) di poter impartire lezioni di coreano ed abbiamo reclutato hostess per regalare baci e gadget ai clienti più irlandesi». Una serata particolare anche all’Asilo Occupato di viale Duca degli Abruzzi. Al Monthy’s, invece, dj Carosone ha animato la serata dopo l’esibizione di musica tradizionale live. (fab.i.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA