Un centro Alzheimer all’ex Onpi Il Comune punta al partenariato

25 Agosto 2023

Prende il via la procedura di evidenza pubblica per coinvolgere nel progetto soggetti del terzo settore Tra gli obiettivi anche il contrasto all’emarginazione sociale sia dei pazienti sia delle loro famiglie

L’AQUILA. Il Comune dell’Aquila ha attivato una “procedura di evidenza pubblica finalizzata alla verifica della disponibilità di soggetti del terzo settore a partecipare alla coprogettazione e attuazione in partenariato pubblico privato sociale di un “Centro diurno Alzheimer nella struttura ex Onpi dell’istituzione Centro servizi anziani del Comune dell’Aquila in favore di anziani (ultrasessantacinquennni) affetti da Alzheimer e Demenza, residenti nel Comune dell’Aquila». Il Comune ritiene che «l’attivazione di un rapporto collaborativo con Ets (Enti terzo settore) attraverso lo strumento della co-progettazione sia la modalità più idonea a perseguire le finalità di potenziare l’offerta di servizi sul territorio per rispondere ai bisogni e alle necessità delle persone affette da malattia di Alzheimer o demenza, nonché di sollievo ai familiari dei pazienti. Uno strumento volto a contrastare la perdita progressiva dell’autonomia psicofisica e delle capacità cognitive residue e sostenere la famiglia nel carico psicofisico, emotivo e affettivo; a favorire il rilassamento e il benessere psicologico degli utenti; a rinforzare interventi adeguati nelle situazioni di emergenza e di supporto nel contesto familiare. Tra gli obiettivi anche il potenziamento dell’offerta di servizi per l’assistenza e la cura delle persone affette da malattia di Alzheimer in relazione al profilo territoriale dei bisogni, nonché il contrasto dell’emarginazione sociale delle famiglie e dei loro cari con patologie cognitive degenerative».
«Una struttura che servirà a fornire formazione/informazione ai familiari e alle persone che si occupano dell’assistenza al malato e ad offrire la possibilità di condividere i propri problemi e di poterne parlare apertamente. L’iniziativa servirà, inoltre, a consolidare sul territorio la sinergia tra gli attori pubblici e privati nella comunità, per la cura e l’assistenza alle persone affette da malattia di Alzheimer o demenza e ai loro familiari e ad elaborare politiche socio-assistenziali e socio-sanitarie. Il tutto favorendo percorsi di partecipazione alla vita sociale, anche tramite azioni di prossimità e interventi di socializzazione e inclusione che valorizzino le risorse delle persone che beneficiano del servizio».
Il valore complessivo della co-progettazione, si legge ancora nella determina «risulta stimato per l’anno di riferimento 2023/2024 per la somma complessiva di almeno 108.333 euro comprensivo delle quote di cofinanziamento del Centro servizi anziani (65.000 euro) e dell’Ente del terzo settore che sarà individuato».
©RIPRODUZIONE RISERVATA