Un centro polivalente nel Rifugio Silone inaugurato a Pescina

PESCINA. A Pescina, non lontano dalla tomba dello scrittore di Fontamara, ha aperto il Rifugio Silone. Una nuova realtà che ha preso vita grazie al lavoro dei ragazzi dell’Associazione culturale “Il...
PESCINA. A Pescina, non lontano dalla tomba dello scrittore di Fontamara, ha aperto il Rifugio Silone. Una nuova realtà che ha preso vita grazie al lavoro dei ragazzi dell’Associazione culturale “Il Laboratorio”, sodalizio che ormai da più di 14 anni lavora sul territorio pescinese, cercando di coniugare le bellezze culturali, naturalistiche e paesaggistiche del posto al turismo e al mondo dell’arte in genere, creando spazi di aggregazione per i giovani. Come la mitologica Araba fenice, i ragazzi del Laboratorio, grazie al sostegno dell’amministrazione comunale guidata da Stefano Iulianella, hanno fatto risorgere dalle ceneri la struttura dell’ex tiro a volo.
Sarà un centro polivalente, crocevia di turismo itinerante e luogo di aggregazione per amanti di sport come corsa, motocross o ciclismo. Quest’area, che si sposa perfettamente con il Sentiero Silone, sentiero naturalistico-culturale realizzato con il Cai Pescina, mette a disposizione, oltre a un angolo ristoro, ampi spazi per fare pic-nic e campeggiare a pieno contatto con la natura. E il volto di Ignazio Silone è stato ritratto a caratteri monumentali su una delle pareti del rifugio dall’artista locale Antonello Di Stefano.
Silone diceva che «il solo impegno degno di rispetto è quello che risponde ad una vocazione personale» e allora avrebbe davvero apprezzato questi giovani che, mossi dalla passione e dalla forza di volontà, lottano ogni giorno per far sì che piccole realtà come Pescina non cadano nel dimenticatoio e tornino alla luce e per far sì che i giovani di queste piccole realtà, nati nell’era in cui tutto si vive dietro uno schermo, passioni comprese, abbiano ancora un posto dove vivere davvero e sentirsi a casa.

