Un centro polivalente nella ex scuola media di Sassa

L’AQUILA. Il Comune ha pubblicato la gara di appalto per la “rifunzionalizzazione degli spazi e degli immobili dell’ex sito scolastico di Sassa”. Il capitolato è finalizzato «all’affidamento...
L’AQUILA. Il Comune ha pubblicato la gara di appalto per la “rifunzionalizzazione degli spazi e degli immobili dell’ex sito scolastico di Sassa”. Il capitolato è finalizzato «all’affidamento congiunto della progettazione e dell’esecuzione dei lavori». Il progetto, si legge nelle carte della gara di appalto, «prevede la demolizione della struttura dell’ex-scuola media a Sassa Scalo(inagibile), ad eccezione della palestra, la quale verrà ristrutturata al fine di poter ospitare competizioni sportive ed eventi culturali. Verranno realizzate le seguenti opere: un campo da gioco polifunzionale, un’area ristoro con cucina e bar per gli utenti, un fabbricato polivalente avente la funzione di centro aggregativo per anziani con annessi laboratori e spazio per le attività libere, uno spazio per doposcuola, uno spazio di baby-parking dove riunire i bambini prima e dopo l’ingresso-uscita da scuola. Sull’area oggetto dell’intervento, è previsto anche un centro sportivo polivalente outdoor». Sono compresi nell’appalto: la redazione della progettazione esecutiva, a cura dell’appaltatore e in conformità del progetto definitivo a base di gara proposto dalla stazione appaltante (il Comune dell’Aquila); l’esecuzione di tutte le opere, le prestazioni, le forniture e le provviste necessarie per consegnare il lavoro completamente compiuto e secondo le condizioni stabilite dal capitolato; eventuali miglioramenti eprevisioni migliorative e aggiuntive contenute nel progetto esecutivo presentato in sede di gara dall’appaltatore ma senza ulteriori oneri per la stazione appaltante. Il finanziamento fa parte del Pnnr e trae origine da una legge che ha istituito «nello stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, il programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare finalizzato a riqualificare e incrementare il patrimonio destinato all’edilizia residenziale sociale, a rigenerare il tessuto socio-economico, a incrementare l’accessibilità, la sicurezza dei luoghi e la rifunzionalizzazione di spazi e immobili pubblici, nonché a migliorare la coesione sociale e la qualità della vita dei cittadini, in un’ottica di sostenibilità, senza consumo di nuovo suolo e secondo gli indirizzi adottati dall’Ue, in base al modello urbano della città intelligente, inclusiva e sostenibile». Il decreto adottato dal ministro delle Infrastrutture di concerto con quelli dell’Economia e dei Beni e le attività culturali e per il turismo «ha definito finalità, programma, contenuti, termini e modalità di presentazione delle proposte da parte dei soggetti che possono usufruire del finanziamento». Il quadro economico del progetto definitivo prevede un importo di appalto di 7.249.000 di cui 5.397.555 euro per lavori e progettazione esecutiva, 1.198.070 euro come somme a disposizione dell’amministrazione e 653.373 per Iva.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

