Un corso per operatori penitenziari da tutto il mondo

30 Ottobre 2019

SULMONA. La pace si costruisce soprattutto con le persone. E con questo obiettivo che si sta svolgendo a Sulmona un corso di formazione per personale selezionato dall’Onu per le missioni post-conflict...

SULMONA. La pace si costruisce soprattutto con le persone. E con questo obiettivo che si sta svolgendo a Sulmona un corso di formazione per personale selezionato dall’Onu per le missioni post-conflict nel Centro-Africa (Sudan, Repubblica Democratica del Congo, Mali). In tutto si tratta venti corsisti e di sei facilitatori in servizio presso alcune delle missioni Onu e presso gli uffici delle Nazioni Unite di New York. Finanziato dal governo svedese, il corso ha l’obiettivo di elaborare, con il contributo dei corsisti presenti in aula – alcuni dei quali provenienti da Ruanda, Burundi e Burkina Faso – un curriculum formativo da destinare agli operatori penitenziari, che comprenda contenuti utili alla promozione del rispetto della parità di genere. Tra i facilitatori presenti in aula, anche l’Ispettore di Polizia Penitenziaria Fabio Pinzari, attualmente funzionario nella Missione Nazioni Unite in Kosovo, uno degli esperti formatori dell’Unitar (agenzia delle Nazioni Unite per la formazione e la ricerca). Il “laboratorio” formativo si concluderà domani con la consegna degli attestati. (c.l.)
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