«Un errore sospendere l’isola pedonale»
AVEZZANO. «È necessario un cambio di marcia per questa città affinchè gli interessi di categoria non prevalgano sul diritto alla salute e a una città vivibile che è di tutti di cittadini». Con...
AVEZZANO. «È necessario un cambio di marcia per questa città affinchè gli interessi di categoria non prevalgano sul diritto alla salute e a una città vivibile che è di tutti di cittadini».
Con questo appello l’associazione comitato mobilità sostenibile ha commentato la proposta avanzata dai commercianti, e sposata dall’amministrazione comunale, di sospendere l’isola pedonale domenicale per tutto il periodo natalizio. La richiesta è scattata perché le associazioni hanno lamentato una carenza di vendite che in questo periodo si sta facendo sentire sempre di più. L’assessore Roberto Verdecchia ha ascoltato e accolto la richiesta dei commercianti e domani ne discuterà con gli altri della maggioranza. Nel frattempo, però, le associazioni ambientaliste in città sono insorte e hanno chiesto agli amministratori di intervenire subito. «I rappresentanti delle associazioni di categoria mentono sapendo di mentire quando affermano che vogliono contemperare le loro esigenze con i diritti dei cittadini», hanno continuato dal comitato, «in realtà essi chiedono la luna, ossia grandiose opere di ristrutturazione e arredo urbano ben sapendo che queste non potranno essere mai attuate nell’attuale situazione di crisi finanziaria, al solo fine di mantenere lo status quo. E’ evidente che la crisi di mercato non può essere creata da un’isola pedonale che di fatto non c’è mai stata fin ora e che la chiusura di 100 metri di strada non può influire sul parere di chi vuole venire ad acquistare in centro. Le strade sono della collettività e non di una sola categoria di cittadini».
(e.b.)
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